sabato 15 luglio 2017

Liu Xiaobo deceduto

[A una sola cosa tendi, e cerca col tuo volere: essere a te stesso bello in ogni cosa che fai. Marco Aurelio] Il premio Nobel per la Pace cinese e oppositore Liu Xiaobo è morto a 61 anni. Era malato di un cancro al fegato. Il dissidente era ricoverato al First Hospital of China Medical University di Shenyang. Stati Uniti e Germania avevano espresso preoccupazione sulla sorte dello scrittore che era rimasto in stato di detenzione pur se in ospedale. L'ufficio giudiziario di Shenyang ha reso noto in serata, dopo una lunga giornata senza bollettini medici, che Liu è deceduto a causa dell'insufficienza di diversi organi primari. L'ultima sua battaglia era di fatto cominciata a maggio quando gli fu diagnosticato un cancro al fegato in fase molto avanzata tanto da motivare in seguito il trasferimento dal carcere, dove stava scontando una pena di 11 anni inflitta nel 2009 per "incitamento alla sovversione dei poteri dello Stato", al First Hospital of China Medical University sempre di Shenyang. A favore di Liu, 61 anni, al quale fu assegnato il premio Nobel per la Pace 2010 "per la sua lunga e non violenta battaglia per i diritti fondamentali dell'uomo in Cina", si sono spesi nelle ultime settimane con insistenza amici, attivisti e anche governi stranieri affinché potesse essere trasferito all'estero per ricevere cure mediche, trovando però il secco diniego di Pechino. Il governo cinese ha una "responsabilità pesante" per la morte "prematura" del dissidente Liu Xiaobo. L'atto di accusa è arrivato dal comitato per il Premio Nobel. Lo riferisce la Deutsche Welle su Twitter. La morte di Liu Xiaobo, oppositore e intellettuale cinese scomparso a 61 anni, è la prima di un Nobel per la Pace avvenuta in stato di detenzione da quella del pacifista tedesco Carl von Ossietzky, deceduto in un ospedale nazista nel 1938. Le ceneri del Nobel per la Pace Liu Xiaobo sono state disperse in mare "secondo una usanza locale comune". Lo ha annunciato un funzionario della municipalità di Shenyang, in una conferenza stampa in streaming alla quale partecipa Liu Xiaoguang, fratello maggiore del dissidente morto giovedì per un cancro al fegato. Il funerale e la cremazione di Liu si erano svolte poche ore prima. Intanto si è appreso che sua moglie, Liu Xia, "potrebbe essere ricoverata" a causa della debolezza del suo stato fisico. Lo ha affermato Liu Xiaoguang motivando in conferenza stampa la ragione della sua assenza. “È troppo debole e io la rappresento", ha aggiunto avendo alla destra una traduttrice per l'inglese. La conferenza stampa, durata poco più di 20 minuti, si è chiusa senza la sessione di domande.

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