lunedì 30 novembre 2015

AirFrance in stato di agitazione

[Iscuru su babbu qui hat su fizu fora. Misero il genitore che ha il figlio fuori casa. Dicesi quando il padre non può sorvegliare il figlio.] Raggruppante 13 sigle sindacali, una intersindacale di Air France ha indetto una manifestazione per mercoledì 2 dicembre davanti il tribunale di Bobigny, giorno in cui dovranno comparire davanti ai giudici i cinque dipendenti accusati di atti di violenza in occasione del Cce del 5 ottobre scorso. L’intersindacale ha poi lanciato un appello alla mobilitazione per il giorno successivo, 3 dicembre, in occasione di un nuovo Cce, comité central d’entreprise, davanti alla sede di Air France a Roissy. Tra le diverse sigle, solo Fo, Sud-Aérien et la Cgt hanno indetto anche uno sciopero dal 2 al 4 dicembre.

Olimpiadi 2024, Amburgo si ritira

[Andadu ses azu, torradu ses chibudda. Sei andato aglio e sei ritornato cipolla. Dicesi ad uno che non ha ottenuto il fine per cui era andato, o per aver avuto scarsi risultati nello studio.] Amburgo si ritira dalla corsa ad ospitare le Olimpiadi del 2024, appuntamento per il quale restano adesso in corsa solo 4 città: Roma, Parigi, Budapest e Los Angeles. Il referendum a cui sono stati chiamati oggi i cittadini della città tedesca (1,5 milioni gli aventi diritto) ha infatti bocciato la candidatura per ospitare i Giochi con il 51,7% di No. "Questa è una decisione che non volevamo però è chiara" ha commentato a caldo il sindaco della città Olaf Scholz (Spd). Per la Germania si tratta del secondo tentativo olimpico andato a vuoto negli ultimi due anni: nel 2013, infatti, un analogo referendum per la candidatura di Monaco per ospitare i Giochi invernali del 2022 aveva visto la contrarietà della popolazione. L'ufficializzazione al ritiro dalla corsa olimpica è arrivato al termine di un serrato testa a testa, ma dopo l'iniziale euforia al progetto olimpico (un sondaggio della ZDF ipotizzava un 56% di cittadini favorevoli), negli ultimi giorni si erano andate intensificando le voci discordi ad ospitare un evento che avrebbe comportato un esborso di quasi 7 miliardi e mezzo di euro, "soldi che possono essere spesi meglio" è stato il leit motiv dei sostenitori della campagna del 'No'. "C'è stato un cambiamento nel sentiment della popolazione - ha osservato Florian Kasiske del comitato del 'No a Olimpia' - la gente ha capito che ci sono cose e progetti che hanno ben altra priorità". "Una giornata cruciale si sta concludendo. Il 48,3 per cento di 'sì' non sono sufficienti ad Amburgo per continuare la corsa alle Olimpiadi 2024'', è stato l'amaro tweet del comitato promotore di Amburgo 2024 postato al termine del referendum che ha fatto alzare la bandiera bianca alla città sul fiume Elba. La corsa olimpica si concluderà a Lima, in Perù, nel settembre del 2017 dove, in occasione della 130/a Sessione del Cio sarà votata la città vincitrice. Nella scelta non influirà la turnazione informale tra continenti. "Non credo che svolga un ruolo importante - ha sottolineato di recente il presidente del Cio, Thomas Bach -. Adesso abbiamo tre Giochi di fila in Asia (Pyeongchang 2018, Tokyo 2020 e Pechino 2022). Questo dimostra che la rotazione informale, che abbiamo visto in passato, sta perdendo importanza".




Web e tribù

[S’avaru est unu mare senza fundu. Qui si nde salvet unu est casu raru. L’avaro è un mare senza fondo, ed è caso raro che se ne salvi uno]   Per favore usate il termine Daesh, e non Isis". Quella alla stampa italiana può sembrare una peculiarità lessicale, peraltro preferita in Usa e in Francia, è una necessità molto avvertita tra i Paesi arabi e del Medio Oriente, come emerge dalla due giorni di lavori dei delegati Nato, a Firenze, in un incontro esteso ai Paesi del Mediterraneo (Gsm) che non ne fanno parte. Lo stesso rappresentante per l'Italia, Andrea Manciulli, nel suo intervento, ha usato la sigla "Daesh". "Daesh è il termine dispregiativo col quale il mondo musulmano contrasta quella che vorrebbe costituirsi come Isis, cioè Stato islamico di Siria e Iraq. Bisogna usare questa definizione perché è importante incoraggiare il mondo islamico che vuole combattere con noi questa minaccia". Con Manciulli, si è ad esempio congratulato Abdel Elah Alkhati della delegazione giordana: "per noi non è uno Stato riconosciuto, quindi è importante usare questa espressione. Daesh prende mira allo stesso modo gli stati occidentali e quelli arabi e dobbiamo essere vigili e agire in coordinazione. Daesh sta cercando di appropriarsi dell'Islam e di parlare a nome di tutti gli islamici. Secondo noi sono fuorilegge dell'Islam e quindi non devono rappresentare né noi né la nostra religione." Daesh, termine usato anche da Federica Mogherini, sta per "Al dawla al islamiya fi al Iraq wal Sham" (Sham è l'antico titolo della Siria in arabo). Daesh ha un suono dispregiativo, in arabo. Gli attacchi terroristici? Solo una messa in scena per toglierci libertà; l'immigrazione fa parte di un piano per indebolire gli europei; quanto ai vaccini, sono il 'trucco' delle aziende farmaceutiche per assicurarsi una clientela 'fissa': sono gli ultimi arrivati fra gli argomenti più gettonati dai 'complottisti' di Facebook e degli altri social media, utenti fai-da-te di Internet che si rafforzano a vicenda scambiandosi con fervore informazioni dall'attendibilità dubbia, bufale che finiscono per cementare legami in vere e proprie 'tribù'. A cementare le tribù del Web "è la combinazione di una vastissima quantità di contenuti, molto eterogenei, accettati senza controllo e senza mediazione", rileva Quattrociocchi. "A farla da padrone - osserva - è la tendenza a prendere per buono solo ciò che è affine alle proprie credenze", una tendenza che gli esperti definiscono 'pregiudizio di conferma'. In più i complottisti della rete hanno l'abitudine di rilanciare le notizie 'gradite' senza verificarle: un comportamento che i ricercatori chiamano 'analfabetismo funzionale', inteso come incapacità di capire un testo. Da questo mix di elementi nascono le tribù 'social'. In sostanza ci sono utenti della rete che rilanciano, senza controllarle, le informazioni che confermano il proprio punto di vista. Sui social media trovano facilmente chi la pensa come loro e solo con questi si confrontano. Una volta formata la tribù, al suo interno ogni membro "piano piano - osserva il ricercatore - tende a prendere la strada del personaggio e diventa uno stereotipo". Localizzare le tribù non è affatto semplice: "sondiamo i diversi social media utilizzando algoritmi di riconoscimento dei topic", ossia temi oggetto di discussione. Quindi - prosegue Quattrociocchi - altri algoritmi permettono di calcolare quanto un utente sia coinvolto in una narrativa".  Una tecnica chiamata 'Sentiment analysis' permette inoltre di calcolare quanto le emozioni contino nell'interazione online. Sull'importanza dell'emotività la dicono lunga anche gli scontri che vedono coalizzate più tribù contro un nemico comune. Di solito il nemico è chi ha una posizione opposta, sostenuta in modo ugualmente radicale.

domenica 29 novembre 2015

Crolla la Sicilia

[S’avaru non gosat mai de sos benes suos. L’avaro non gode mai dei suoi beni. Cioè gode di vederli non però di farne uso.] Un pilone di un viadotto si è inclinato tra San Cipirello e San Giuseppe Jato, sulla Statale che collega Palermo a Sciacca. La strada è stata chiusa dal chilometro 23 al chilometro 28 per un paio d'ore e poi riaperta dall'Anas dopo alcuni sopralluoghi tecnici che avrebbero escluso pericoli per gli automobilisti in transito. Potrebbe esserci stato un cedimento strutturale della strada o, come successo per il viadotto Himera sull'autostrada Palermo-Catania, una frana. Non basteranno i 270 milioni di prestito in arrivo dal cassiere Unicredit, la Regione per potere pagare tutte le spese obbligatorie da qui a fine anno dovrebbe trovare altri 550 milioni di euro. Un 'buco' di cassa certificato dall'assessore all'Economia, Alessandro Baccei, nella relazione consegnata alla Presidenza e che ha indotto la giunta a deliberare per la richiesta di un'anticipazione al tesoriere Unicredit, per un importo di 270,573 milioni di euro. La Regione avrebbe voluto chiedere di più, ma si è dovuta fermare a questa cifra, il massimo rispetto a quanto poteva richiedere sulla base della convenzione firmata col tesoriere: l'amministrazione regionale, infatti, "può contrarre anticipazioni con il proprio cassiere unicamente allo scopo di fronteggiare temporanee deficienze di cassa per un importo non eccedente il 3% dell'ammontare delle entrate tributarie riscosse e versate nell'esercizio precedente", si legge nella relazione di Baccei al governo. E quest'ultima voce, in base al rendiconto generale della Regione per il 2014, è risultata pari a poco più di 9 miliardi, pertanto il limite del 3% ha portato alla cifra di 270.573 milioni di euro. Baccei rivela che in cassa, al 31 ottobre di quest'anno, la Regione ha 928.549.697,66 euro e "non è in grado di fronteggiare le richieste di pagamento provenienti dai vari rami dell'amministrazione regionale per spese obbligatorie: stipendi, pensioni, emolumenti in genere, spese per gli organi istituzionali e per ordinanze urgenti e indifferibili, spese derivanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria e quelle prevista da disposizioni di legge. E in più, le spese comunitarie. In totale, alla Regione, certifica Baccei, servono 1 miliardo e 750 milioni di euro. Tra soldi in cassa e esigenze di spesa, la differenza è di ben 821,45 milioni di euro. Cifra che, tolti i 270 mln di anticipo in arrivo da Unicredit, "si abbassa" a 550,877 milioni di euro.

Da febbraio il Verona–Parigi Orly Transavia

[Finzas sa coa de s’attu ti faghet impizu. Vi da fastidio anche la coda del gatto. Dicesi ad uno che s’infastidisce per ogni piccola cosa.] Sempre più Italia per Transavia: la compagnia low cost annuncia che dal prossimo 21 febbraio comincerà a servire la rotta Verona – Parigi Orly con un volo inizialmente tre volte a settimana, che diventeranno quattro a partire dal 15 aprile. Il volo sarà attivo per tutto l’anno, sia perla stagione invernale sia estiva.  “Siamo molto felici di aggiungere ancora un nuovo volo al nostro consolidato network in Italia, un mercato per noi molto importante. Verona diventa così la sesta destinazione italiana servita da Transavia France, dopo Napoli, Pisa, Venezia, Palermo e Catania - ha commentato Hervé Kozar, chief official officer Transavia France -. A partire dal prossimo febbraio Transavia offrirà a Verona e il suo territorio il volo diretto per Parigi Orly. Con il nuovo collegamento proponiamo un’ulteriore destinazione, dopo Amsterdam, ai passeggeri che gravitano intorno all’area veronese, sia per viaggi di svago sia di lavoro. Al tempo stesso il nuovo volo rappresenta un’interessante opportunità per il traffico inbound, grazie al quale i passeggeri francesi potranno scoprire ancora più agevolmente le bellezze di Verona e del Veneto, ma anche spingersi verso la zona del Lago di Garda, del Trentino, di Brescia o di Mantova, grazie alla centralità dello scalo scaligero”.

venerdì 27 novembre 2015

Sciopero Meridiana proclamato per il 10/12

[S’attu pro su pische s’hat bendidu sa binza. Il gatto si ha venduto la vigna per il pesce. Dicesi quando uno è ghiotto e spende oltre alle sue finanze.] L’Usb ha proclamato per il 10 dicembre uno sciopero di quattro ore da parte del personale MeridianaFly, dalle ore 12 alle 16. È quanto si legge su fonti di stampa che riprendono una nota sindacale in cui si fa presente che: "A sei mesi dalla sigla dell’accordo quadro presso il ministero dello Sviluppo Economico e a sei mesi dalla fine del periodo di ulteriore cassa integrazione non è neanche iniziato il confronto sul futuro della seconda compagnia aerea italiana e delle sue maestranze". Il primo volo tra Palermo e New York risale a giugno del 2005 e venne operato con frequenza settimanale, da un Airbus 330 con livrea Eurofly, in servizio da Palermo a New York JFK. Ora, per festeggiare il decimo anniversario del collegamento, Meridiana e Gesap hanno annunciato l’aumento delle frequenze settimanali previsto per l’estate 2016. Il volo sarà operato dal 6 aprile al 18 ottobre ma nel periodo giugno-settembre verrà ulteriormente incrementato passando da due a quattro frequenze settimanali, con una crescita, sull’intero periodo di operatività, in termini di posti offerti, di oltre il 85% rispetto al 2015. La rotta, con oltre 150 mila passeggeri trasportati complessivamente in 10 anni, viene operata da un Boeing 767 con livrea Meridiana, configurato con 254 posti in economy e 18 in Electa, la business class di Meridiana. La stagione estiva appena trascorsa, ha visto un incremento del periodo di offerta di questa linea, partendo, per la prima volta, da aprile per concludersi ad ottobre. Questo investimento è stato premiato con ottimi risultati, segnando un +25% sul 2014, con circa 19 mila passeggeri trasportati nei 7 mesi di operatività. Il coefficiente di riempimento dell’aeromobile si è mantenuto sempre al di sopra dell’89% nel periodo estivo - tra giugno e settembre. Sembra non essere più un sospetto che il vettore Meridiana a Palermo debba passare con Gh che avrebbe fatto una offerta a ribasso, mentre a Catania vuole abbandonare Gh. Il trattore che viene usato per spingere grossi aeroplani, come il 767, oggi si trova a Catania, inoltre i mezzi complessi per caricare i contenitori a Palermo la Gh non li ha mai avuti, AviaPartner ne ha due. Dando per scontato che Meridiana passa con Gh mi voglio augurare che chi di dovere prenda questa scelta come un attacco ostile e, dunque, continuare la collaborazione tranne che per il volo americano.

AirBerlin & Lindt

[S’avaru non intrat in chelu. L’avaro non entra in cielo. Cioè è difficile che si salvi.] Per il 5° anno consecutivo airberlin volerà nel periodo di Natale con uno speciale aereo natalizio. Quest'anno firmato Lindt. Grande 3,10 x 3,5 metri, il disegno del Babbo Natale della collezione ‘Hello’ di Lindt decora su entrambi i lati la parte anteriore dell’Airbus A320 pensato apposta per il Natale.
Con lo slogan ‘Flying home for Christmas’ anche quest’anno i viaggi con airberlin durante il periodo natalizio saranno all’insegna del calore e delle sorprese. Durante le prossime settimane i passeggeri di airberlin potranno trovare gli speciali di Natale, come il calendario dell’Avvento, su airberlin.com.
L’aereo di Natale di airberlin farà tappa anche in Italia in diverse occasioni. Le date confermate ad oggi sono le seguenti: 30 novembre a Milano Linate – volo in arrivo alle 8.25 da Berlino Tegel. Ripartenza per Berlino Tegel alle 9.10; 28 dicembre a Roma Fiumicino – volo in arrivo alle 12.10 da Berlino Tegel. Ripartenza per Berlino Tegel alle 16.25.


Gesap senza futuro

[Attu ladrona, attu bona. Gatto ladro, buon gatto. Oltre al naturale ha un senso metaforico di un uomo astuto, ladro.] Che succede alla Gesap? Niente, tutto è  fermo, immobile. È questa la cosa grave che non succede nulla. E dire che bisogna preparare il piano quadriennale per avere i finanziamenti ... Sono cambiati gli attori protagonisti ma praticamente si recita a braccio, manca un regista. Non manca il consigliere coraggioso che quando vede allungare la propria ombra va nel panico. L'altro se vede riflessa la propria immagine in uno specchio saluta e poi commenta, meravigliato,  che in questo apt tutti mi salutavano, ma che vogliono? C'è poi chi per mestiere vende scarpe ed è convinto che gli vogliono fare proprio le scarpe. Non ultimo, dobbiamo oltremodo segnalare che chi dopo una lunga battaglia, che aveva messo in dubbio la propria onorabilità, ha preferito congelarsi. Resta l'anomalia che membro del cda della Gesap ci sia ancora un ex ferroviere rinviato a giudizio per la strage di Viareggio. Tutti i dipendenti stanno pensando di diventare quadri e guadagnare di più, con il nuovo corso tutti pensano che sia giusto aspirare a essere a capo di un team. Non ha importanza se hai le capacità. Mentre gli ingegneri cercano di fare il possibile per recuperare i presunti  danni e ritardi  di chi in precedenza non avrebbe fatto un emerito cazzo, registriamo la corsa alla direzione dei lavori di quel cantiere anziché quell'altro. Non tutto in apt funziona male però, bancomat è sempre a caccia di clienti, ogni volta che prelievi scatta la provvigione, l'importante avere il bancomat. Insomma  se consideriamo che tre quinti del cda della Gesap sono imprenditori francamente ci aspettavamo di più, molto di più... Tutto questo sta a significare che la Gesap con nomine politiche e relative ingerenze non potrà mai  avere un futuro.

mercoledì 25 novembre 2015

La Sicilia sempre ultima

[Iugher septe fiados qu’et i s’attu. Avere sette spiriti come i gatti. Poco più della metà dei siciliani è povero: nel 2014 sono il 54,4%.] Il dato, seppur in lieve calo rispetto al 2013 (era il 55%), fa dell'Isola la Regione più povera d'Italia (la media nazionale è del 28,9%); seguono Campania e Calabria, dove la percentuale di persone a rischio povertà si ferma al 49% e al 43,5%. Lo rivela l'Istat nell'ultimo rapporto su reddito e condizioni di vita. Secondo l'Istituto di statistica, l'indagine mostra che il 26,0% dei siciliani vive in condizione di deprivazione e il 40,1% è a rischio povertà; nel 24,9% dei casi, poi, gli intervistati asseriscono di vivere in famiglie a bassa intensità di lavoro. L'indagine, su scala nazionale, è stata condotta, su un campione di 19.663 famiglie e rileva alcuni indicatori su condizioni economiche, redditi netti e condizione lavorativa per mese, che rappresentano la base di partenza dell'Unione europea per definire e monitorare gli obiettivi di politica sociale, nell'ambito della strategia Europa 2020.

Più States per Eurowings

[In s’astru qui naschet paschet. Nell’astro che uno nasce, cresce. È  rivolto a quelle persone che crescendo non cambiano natura] Eurowings amplierà ulteriormente il proprio network di destinazioni a lungo raggio con l’apertura nella Summer 2016 di tre nuove rotte per gli Stati Uniti: dal prossimo 1° maggio Las Vegas, Miami e Boston faranno parte del piano di volo in crescita dall’aeroporto di Colonia/Bonn. Con rotte per i Caraibi (Puerto Plata, Punta Cana, Varadero), Tailandia (Phuket, Bangkok) così come Dubai, Mauritius e Teheran, la compagnia servirà un totale di 11 destinazioni intercontinentali. I nuovi voli per gli Usa possono essere prenotati anche dagli agenti di viaggi tramite Lufthansa. Las Vegas sarà servita due volte a settimana ogni mercoledì e sabato. Miami ogni martedì, giovedì e domenica. Boston ogni mercoledì, venerdì e domenica. Anche le tre nuove rotte negli States saranno operate con un Airbus A330.

Alibaba a caccia di giornali

[Pro una coa de attu tanta briga. Per la coda del gatto tanto litigio. Dicesi quando si litiga per motivi futili.] Alibaba come Amazon, con Jack Ma che si ispira a Jeff Bezos. Il presidente del colosso cinese dell'ecommerce tratta l'acquisizione di The South China Morning Post, l'influente quotidiano in lingua inglese con base a Hong Kong, un accordo che rievoca l'acquisto del Washington Post da parte del fondatore di Amazon. Proprio il gigante americano delle vendite punta a crescere ancora, con l'uso di aerei cargo per le consegne e l'avventura spaziale con Blue Origin, che potrebbe offrire voli commerciali suborbitali nel 2017. ''Faremo volare gli esseri umani quando saremo pronti. Ritengo che potrebbe essere nel 2017'' afferma Bezos. Blue Origin ha effettuato con successo una missione con il velivolo New Shepard raggiungendo una velocità quattro volte superiore a quella del suono. Come nel caso di Bezos, anche l'eventuale acquisizione di Ma solleva dubbi: il rischio è 'che l'indipendenza editoriale del quotidiano possa essere compromessa da Ma, la cui posizione sul mercato dipende dal governo cinese. Contrariamente alla Cina, Hong Kong garantisce la libertà di stampa. ''Ma ha bisogno dell'appoggio di Pechino per continuare il suo dominio e per questo farà attenzione a quello che fa nel mondo dell'editoria'' affermano alcuni analisti. Il The South China Morning Post è diretto al mercato di lingua inglese di Hong Kong, anche se la sua copertura della Cina è  letta in tutto il mondo. Dai prossimi mesi il The International New York Times per Hong Kong e China sarà stampato da The South China Morning Post. Ma, come Bezos, ha costruito la sua fortuna con il commercio online. Il loro successo si contrappone alle difficoltà di Marissa Mayer. L'amministratore delegato di Yahoo! appare sempre più in difficoltà, alle prese con il morale a terra dei dipendenti e la fuga dei manager, che hanno perso la pazienza e ritengono che Mayer non abbia un senso della direzione in cui Yahoo! si sta muovendo. Diversi manager hanno fatto resistenza alla richiesta di Mayer di impegnarsi a restare nella società per un determinato periodo di tempo. Le tensioni in Yahoo! pesano anche per gli investitori. Starboard Value ha chiesto a Yahoo! si sospendere il piano poer lo spin off della quota in Alibaba e cercare un acquirente per le attività core.

martedì 24 novembre 2015

Sciopero a Venezia

[Quie si bagnat in Austu non assazat mustu. Chi si bagna in agosto non beve vin mosto.] Sciopero di 4 ore all'aeroporto di Tessera, 24 novembre 2015. Possibili disagi all'aeroporto Marco Polo di Venezia per la giornata di oggi, a causa di uno sciopero indetto dal personale delle società di handling Aviapartner e Wfs Ground Italy, e proclamato dai sindacati Filt-Cgil, Uilt-Uil e Ugl trasporti. A renderlo noto è stata la Save, la società che gestisce direttamente lo scalo veneziano. Le ragioni dello sciopero riguardano il mancato rispetto della "clausola sociale" in virtù del passaggio del contratto di servizio di Lufthansa dalla belga Aviapartner alla francese Wfs Ground Italy, che non sembra intenzionata ad assorbire tutti gli addetti della società che lavorano attualmente per la compagnia di volo tedesca. Sebbene si tratti di un vincolo previsto nelle regole aeroportuali. I dipendenti aeroportuali si asterranno inoltre dal lavoro poiché a loro modo di vedere la Save non farebbe la propria parte per garantire l'occupazione in un aeroporto con sempre più passeggeri e utili. I lavoratori incroceranno le braccia per quattro ore, dalle 13 alle 17. Come spiegato dalla società, la protesta potrebbe provocare dei rallentamenti nelle consuete procedure di assistenza ai passeggeri e agli aeromobili. L'invito è pertanto quello di contattare le compagnie aeree, i tour operator e le agenzie viaggi per avere informazioni sullo stato del proprio volo.

lunedì 23 novembre 2015

Questo ci meritiamo ...

[Che tutti i padri del mondo, al momento di lasciarci, sappiano quanto sarà grande il nostro pericolo senza di loro. / Ci hanno insegnato a camminare, ma non cammineremo più. / Ci hanno insegnato a parlare, ma non parleremo più. / Ci hanno insegnato a vivere, ma non vivremo più. / Ci hanno insegnato a diventare Uomini, ma non saremo più neanche Uomini: non saremo più niente. Joël Dicker] Lo scalpore  che ha suscitato la strage di Parigi non  è  figlia della causalità. La Francia è la Gran Bretagna hanno subito duri attentati con tante vittime lasciate sul campo. La Spagna non è da meno. Che dire della distruzione di Palmira, patrimonio dell'umanità, valore inestimabile nessuno si questi paesi, ignoranti, ha mosso un dito. L' Italia (che si atteggia a superpotenza ma ancora non riesce a portare a casa i due militari italiani assaggio del governo indiano)e la Grecia sembrano restare immuni, ma restano molto vulnerabili. Ma in tutti questi anni questi paesi cosa hanno fatto? Hanno destabilizzato un'area sempre in bilico tra pace e guerra. Hanno attaccato la Libia destabilizzando un paese chiave della zone locale geopolitica, la morte del tiranno di Tripoli è un fatto positivo ma l'Europa non ha trovato soluzioni. Stesso discorso per Damasco, dove il tiranno resta al suo posto, ma non esiste una politica europea unita. Il tiranno Putin ha deciso di tirare nel conflitto siriano, Russia che tra l'altro è sotto embargo da parte occidentale. Gli USA fanno le guerre per interessi cinematografici, dopo la seconda guerra mondiale non hanno più vinto una guerra, un solo pareggio in Corea. In Iraq, liberato dal tiranno,  hanno lasciato un paese nel caos, presto lasceranno l'Afganistan e l'incertezza diventerà, anche qui, una certezza per i terroristi che potranno inventarsi sedicenti califfati.  Davanti a tanta divisione, incongruenza i terroristi guazzano. Israele che in fatto di lotta al terrorismo ha idee molto chiare, basterebbe chiedere al Mossad,  Shin Bet per sapere che cosa bisognerebbe fare. Con chi è disposto a morire per Allah non si tratta ... L'Iran, da sempre, appoggia la Siria e insieme controllano il Libano, sciita e sunniti si stanno scannando. L'Arabia Saudita ed altri paesi della zona diffidano, non da ora, dall'alleanza di Siria e Iran. L'intervento di Puntin a sostegno di Assad rafforza la potenza sempre più crescente di Teheran.   Basta poco per fare cadere un paese nel caos, prendiamo gli apt. Controlli severissimi al momento degli imbarchi, ma prima cosa succede? Niente. Non ci sono nessun tipo di controlli su valigie e persone. Basta introdurre un bagaglio (o più) ripieno di esplosivo nel sistema del bhs  di più apt è il caos è servito.

Tutte le tasse del conte Mascetti

[S’attatu non crèt ad su famidu. Il pasciuto non crede al digiuno.] È  il pacchetto casa, pilastro della legge di stabilità 2016, quello su cui il Parlamento ha apportato maggiori modifiche nel corso dell'iter del ddl al Senato. L'eliminazione delle tasse sulla prima abitazione per oltre 3,5 miliardi di euro è stato al centro dell'esame di Palazzo Madama, che ha ampliato la platea di chi dall'anno prossimo potrà beneficiare dell'abolizione o di sconti ad hoc per un totale di circa 150 milioni. In una manovra che disinnesca clausole di salvaguardia per quasi 17 miliardi, che porta il canone Rai in bolletta, che concede superammortamenti alle aziende e che alza la soglia del contante a 3.000 euro, non è mancata però nemmeno la classica ondata di 'micromisure' approvate sulla scia delle esigenze particolaristiche: dal Gran Premio di Monza agli ex Lsu di Palermo. In tutto modifiche per 600 milioni di euro. CASE IN COMODATO COME PRIME CASE, NIENTE TASSE: gli immobili in comodato a figli, genitori o parenti disabili fino al secondo grado saranno esentate dalla Tasi. ANCHE I SEPARATI E I MILITARI NON PAGANO: niente tasse anche per la casa assegnata all'ex coniuge o per quella delle forze dell'ordine che per ragioni di servizio devono vivere altrove. L'esenzione è estesa anche agli alloggi sociali. SPINTA A CANONE CONCORDATO, AIUTA CHI VIVE IN AFFITTO: sconto del 25% sull'Imu per chi affitta a canone concordato, quindi a un prezzo inferiore a quello di mercato. STRETTA PER GLI AFFITTI IN NERO: i contratti devono essere registrati entro 30 giorni ed è "nullo" ogni accordo in base al quale il canone è superiore a quello registrato. Gli affittuari, entro sei mesi dalla riconsegna dell'immobile, possono chiedere "la restituzione" di quanto corrisposto oltre il canone.  RADDOPPIA BONUS MOBILI PER GIOVANI COPPIE: la detrazione si calcola su un massimo di 16.000 euro, contro i precedenti 8.000. TORNA TETTO A MONEY TRANSFER: la soglia, che era stata alzata con la manovra a 3mila euro, torna a 1.000. CANONE RAI, 10 RATE DA 10 EURO: si pagheranno con la fattura bimestrale della bolletta elettrica, quest'anno a partire da luglio. L'extragettito atteso (500 milioni) va ad aumentare la platea di over 75 esenti, alzando a 8mila euro il tetto di reddito. DUE GIORNI A CASA, BONUS BABYSITTER: i neopapà avranno due giorni (invece di uno) di congedo obbligatorio, anche non consecutivi. Proroga anche per il congedo facoltativo in via sperimentale per il 2016 e per il voucher babysitter. PIU' RICERCATORI, AUMENTA FONDO UNIVERSITÀ: ok all'assunzione di ricercatori all'università e negli Enti di ricerca; incremento del Fondo di finanziamento ordinario degli atenei, finanziamento delle borse di studio e sconti fiscali per il progetto Erasmus plus. Proroga degli sconti anche per il rientro dei cosiddetti 'cervelli in fuga'. SCUOLA, RISORSE A PARITARIE MA ANCHE PER LIBRI TESTO: salgono di ulteriori 25 milioni gli stanziamenti per le scuole paritarie (totale 497 su 500 dello scorso anno) ma 10 milioni l'anno vanno anche all'acquisto di libri e materiale didattico, anche digitali. - CAF E PATRONATI, TAGLI DIMEZZATI: i primi vedranno nel 2016 la sforbiciata ridursi da 100 a 40 milioni (70 nel 2017), per i secondi lo stanziamento è ridotto solo di 28 milioni (da 48). EMERGENZA PROFUGHI: tre milioni di euro per il 2016 alla Regione Sicilia per "il ristoro" delle spese per i profughi.  'SALVA-DELIBERE' COMUNI, NODO CONGUAGLIO: salve le delibere comunali tra fine luglio e fine settembre. Resta il nodo del saldo del 16 dicembre per Imu e Tasi, quando la manovra non sarà ancora in vigore. La differenza potrebbe essere pagata dai cittadini con un conguaglio nel 2016. La compensazione per i Comuni per l'eliminazione della Tasi sale di circa 78 milioni.  RICOSTRUZIONE POST-TERREMOTO: ok a 160 milioni per l'Emilia Romagna e 30 per la Lombardia. AGENZIA ENTRATE, SALVI SOLO I FUNZIONARI: salvi quanti sono stati retrocessi a impiegati di seconda area dopo l'annullamento del relativo concorso da parte del Tar. COOP SOCIALI: sale nel 2016 dal 4% al 5% l'Iva per le coop sociali. Il gettito atteso è di 34 milioni di euro.  IVA SUL PELLET SALE AL 22%. Niente più agevolazioni per il combustibile che prima godeva di un'aliquota al 10%. FARMACI INNOVATIVI A CARICO DEL SSN - Le Regioni potranno tirare un sospiro di sollievo. Il costo dei medicinali innovativi, compreso quello per l'epatite C, verrà infatti coperto con i Fondi del Sistema sanitario nazionale. INTERCONNECTOR e ILVA: si sblocca la realizzazione delle infrastrutture di interconnessione con l'estero per l'energia elettrica (in particolare Italia-Montenegro e Italia-Francia). Allargate le maglie del Fondo di garanzia per le Pmi per consentire l'accesso alle imprese dell'indotto dell'Ilva. PIOGGIA DI MICROMISURE, DA TERME AL GP MONZA: Si va dai 18 milioni per la cig in deroga per il settore della pesca ai 9 per le cure termali. Ma ci sono anche risorse per il gran premio di Monza, 2 milioni per la Biblioteca dei ciechi, sempre di Monza, il finanziamento alle olimpiadi dei diversamente abili così come fondi per il recupero dei percorsi ferroviari dismessi da destinare itinerari con la bici. Quasi 5 milioni vanno agli italiani nel mondo e arriva anche la consueta proroga di 519 collaboratori scolastici ex Lsu di Palermo. Attenzione anche ai parchi nazionali, con 2 milioni l'anno in più dal 2016.

Addio a 1 pianta da frutto su 3

[Qui est attatu dispretiat su mele. Chi è satollo disprezza il ……]  Si restringe il frutteto italiano che si è ridotto di un terzo (-33 per cento) negli ultimi quindici anni con la scomparsa di oltre 140mila ettari di piante di mele, pere, pesche, arance, albicocche e altri frutti, che rischiano di far perdere all'Italia il primato europeo nella produzione di una delle componenti base della dieta mediterranea. È l'allarme lanciato dalla Coldiretti in occasione della "Giornata Nazionale degli Alberi" riconosciuta ai sensi dell'art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013 che si festeggia il 21 novembre e quest'anno ha per tema "L'albero padre del cibo: verso una alimentazione sostenibile". La superficie coltivata a frutta in Italia - è passata da 426mila ettari a 286mila, con un crollo netto del 33 per cento in 15 anni, secondo le elaborazioni Coldiretti sui dati Istat sulle coltivazioni legnose agrarie pubblicati nel 2015. A determinare la scomparsa delle piante da frutto è stato il crollo dei prezzi pagati agli agricoltori che non riescono più a coprire neanche i costi di produzione. Il taglio maggiore - sottolinea la Coldiretti - ha interessato i limoni, con la superficie dimezzata (-50 per cento), seguiti dalle pere (-41 per cento), pesche e nettarine (-39 per cento), arance (-31 per cento), mele (-27 per cento), clementine e mandarini (-18 per cento). Complessivamente la superficie italiana investita ad ortofrutta supera appena un milione di ettari, l'8% della superficie agricola utilizzata (Sau) a livello nazionale e produce il 26 per cento della produzione agricola italiana (PLV). La produzione ortofrutticola italiana oscilla mediamente attorno ai 23 milioni di tonnellate, di cui il 46 per cento in volume di ortaggi in piena aria il 29 per cento di frutta, il 12 per cento di agrumi, il 7 per cento di ortaggi in serra, il 6 per cento di patate, lo 0,5 per cento di leguminose. Il disboscamento delle campagne italiane è il risultato - spiega la Coldiretti - di una vera invasione di frutta straniera con le importazioni che negli ultimi 15 anni sono aumentate del 37 per cento ed hanno quasi raggiunto i 2,1 miliardi di chili ma anche di un progressiva riduzione dei consumi da parte delle famiglie. A preoccupare è il blocco delle esportazioni dei prodotti ortofrutticoli dell'UE verso la Russia a causa dell'embargo in vigore dal 7 agosto 2014 e recentemente prorogato al 6 agosto 2016, che porta a perdite dirette e indirette al settore ortofrutticolo nazionale. Serve - conclude la Coldiretti - anche rimuovere gli ostacoli strutturali che determinano uno svantaggio competitivo per le nostre imprese, con regole armonizzate sulle importazioni dall'estero dove spesso vengono utilizzati prodotti chimici vietati in Italia, controlli qualitativi più stringenti anche sulla reale provenienza della frutta in vendita, senza dimenticare i costi aggiuntivi dovuti dall'arretratezza del sistema di trasporti.

Supercazzola continua a salvare le banche

[Iscuru a quie naschet in mal’astru. Misero colui che nasce sotto cattiva stella . Proverbio superstizioso col quale credevano gli antichi nell’influsso degli astri. Dicesi quando uno, nonostante le cautele che adopera, gli accadono ugualmente disgrazie.] Diventa realtà il salvataggio delle 4 banche commissariate il cui destino era in bilico da mesi: CariFerrara, Banca Marche, Banca Etruria e CariChieti potranno continuare ad operare grazie a 3,6 miliardi di euro interamente a carico del sistema bancario, verranno liberate dai crediti in sofferenza, aggiungeranno il prefisso 'nuovo' al proprio nome e verranno traghettate verso la cessione nel minor tempo possibile "al fine di massimizzare il prezzo di vendita". Il consiglio dei ministri, convocato in via eccezionale di domenica pomeriggio, ha dato il via libera al decreto legge per la risoluzione dei quattro istituti, con un provvedimento che, sottolinea il Governo, "consente di dare continuità all'attività creditizia - e ai rapporti di lavoro - tutelando pienamente i correntisti" e, soprattutto, "non prevede alcuna forma di finanziamento o supporto pubblico alle banche in risoluzione o al Fondo nazionale di risoluzione" ed esclude "il ricorso al bail in", ovvero al salvataggio delle banche in difficoltà con i fondi di azionisti, obbligazionisti e correntisti sopra i 100.000 euro. L'operazione è stata oggetto di un lungo braccio di ferro con l'Unione Europea, che ha sempre visto il ricorso al fondo interbancario per la tutela dei depositi come una forma di aiuto di Stato. Oggi invece il Governo incassa il via libera all'operazione che, spiega il commissario Ue Margrethe Verstager, "riduce al minimo l'uso dei fondi pubblici e le distorsioni della concorrenza". L'operazione prevede il ricorso al fondo di risoluzione per chiudere la crisi di quattro banche già commissariate da tempo (due anni e mezzo fa la prima, nove mesi fa l'ultima), attraverso la nascita di 4 nuovi istituti (nuovi anche nella denominazione: Nuova Banca delle Marche ecc.) ripuliti di tutti i crediti in sofferenza e quindi in grado di operare da subito in condizioni migliori di prima, senza soluzione di continuità. Il fondo di risoluzione, spiega Bruxelles in una nota, erogherà 3,6 miliardi di euro alle banche ponte, per capitalizzarle e per coprire la differenza negativa fra gli attivi trasferiti e le passività: i costi dell'operazione sono così interamente a carico del sistema bancario, che potrà tuttavia recuperarli con il perfezionamento dell'operazione nei prossimi mesi, tramite il recupero crediti, la cessione delle banche salvate o di parte di asset delle stesse a terzi interessati, che adesso potranno rilevare attività sanate dai crediti deteriorati. Le 4 nuove banche 'buone' saranno provvisoriamente gestite, sotto la supervisione dell'Unità di Risoluzione di Bankitalia, da amministratori da questa designati: in tutti e quattro i casi la carica di presidente è rivestita da Roberto Nicastro, ex direttore generale di Unicredit. I crediti in sofferenza di tutte le quattro banche verranno invece trasferiti a una unica bad bank, con il fondo di risoluzione che garantirà questa misura concernente gli attivi deteriorati rafforzando ulteriormente i bilanci delle banche ponte. "Il beneficio connesso a tale garanzia - spiega l'Ue - è stato quantificato approssimativamente in 400 milioni di euro di ulteriore supporto del fondo di risoluzione".

domenica 22 novembre 2015

Charter su Trapani

[A ti asciucconas, casa mi deves. Hai paura, cosa mi devi. Cioè hai fatto qualche mancanza se al comparire di una persona hai paura.] Basta dipendere da Ryanair. Il territorio trapanese intende ribaltare la situazione, anche in considerazione del fatto che la low cost sembra intenzionata ad alleggerire la sua presenza a Birgi. Ecco perché il Consorzio Turistico Trapanese, sotto la guida di Pantelleria Island, che unisce gli operatori turistici di Pantelleria e che da circa dieci anni fa venire direttamente i turisti a Pantelleria con dei voli charter, vuole riproporre la stessa cosa su Trapani Birgi. Il progetto pilota nascerebbe con alcuni voli e in un periodo di alta stagione, per evitare troppi rischi. "Nove anni fa a Pantelleria ci siamo messi insieme noi albergatori e abbiamo cominciato ad organizzare voli charter - spiega Andrea Oddo di Pantelleria Island su www.tp24.it -  L'anno scorso abbiamo fatto quattro tratte a Pantelleria: Bergamo, Venezia, Malpensa, Bologna. 15 mila posti in totale per 49 mila presenze generate. Il 50% delle presenze di Pantelleria è stato generato con pochi voli e quattro tratte". Se si riuscisse a fare la stessa cosa a Trapani, si potrebbero organizzare più voli ad un costo ridotto: 160 euro a passeggero. L'idea è di operare tre tratte settimanali da giugno a settembre: Milano Malpensa, Bologna, Londra o Parigi con aerei da 142 posti, per un totale di 6.500 passeggeri. Le strutture dovrebbero acquistare in anticipo i posti aerei e poi li rivenderebbero ai clienti nell'ambito dei pacchetti che vogliono proporre. Comprando 14 posti, che costano per tutta la stagione 16 mila euro, il ricavato, considerando i costi medi di un pacchetto di una settimana, sarebbe di 24.000 euro. Ma imprese turistiche, albergatori e piccole strutture investiranno davvero?

89 mln per piste e check-in a Punta Raisi

[S’arvure torta non adderectat plus. L’albero piegato non si raddrizza più. Dicesi di una persona consumata dai vizi.] Cresce il numero di passeggeri in transito dall'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo: a novembre di quest'anno sono aumentati del 16% rispetto al mese di novembre del 2014. Lo ha reso noto il presidente della Gesap, Fabio Giambrone, durante la conferenza stampa di presentazione del concerto di Natale organizzato da Volotea nel teatro Massimo di Palermo. L’ad Giuseppe Mistretta ha invece annunciato che "il piano quadriennale degli investimenti della Gesap ha avuto l'ok dall'Enac". Il piano ammonta a circa 89 milioni di euro e prevede interventi infrastrutturali anti-sismici, interventi per le piste e la realizzazione della terza sala check-in, area arrivi e partenze. "Su 89 milioni di euro mancavano all'appello 44 milioni di euro, li abbiamo già reperiti - ha concluso Mistretta - per le piste prevediamo interventi per 22 milioni di euro".

ChocoModica bilancio Expo

[S’arvure adderèctala dai minore, da qui faghet nodu non adderectat plus. Raddrizzate l’albero quando è piccolo, dopo che mette nodo non è più tempo. Figurativamente: l’uomo deve correggersi quando è piccolo.] ChocoModica 2015, in programma dal 5 all'8 dicembre a Modica, farà rivivere le emozioni di Expo. Proprio per tracciare un bilancio dell'esperienza ad Expo Milano 2015, che insieme ad altri territori italiani legati alla produzione di cioccolato di qualità, ha visto Modica protagonista nel padiglione dei Distretti italiani del cioccolato, sarà dedicato un convegno in programma il 7 dicembre, alle 16 all'Auditorium Floridia di piazza Matteotti. "Modica ad Expo Milano 2015-Sei mesi da protagonista", è il titolo dell'appuntamento che vedrà la partecipazione di Stefano Gatti, direttore generale della divisione partecipanti di Expo 2015; Filippo Ciantia, direttore Africa non official participants cluster & best practices Expo 2015 e di altre importanti presenze istituzionali. A raccontare visivamente il ruolo avuto da Modica sarà, invece, la mostra Expo Memories, percorso espositivo allestito nel centro storico che proporrà gli scatti di volti, incontri e momenti significativi che hanno portato Modica all'attenzione del mondo.

venerdì 20 novembre 2015

100 voli in più per Alitalia

[Qui non arriscat non piscat. Chi non rischia non rosica.] Alitalia predispone 100 voli in più per il nuovo orario invernale. Già in vigore, fino al 26 marzo prossimo, il nuovo orario prevede infatti oltre 3.800 voli alla settimana, 100 voli in più rispetto allo scorso anno, su 125 rotte e 80 destinazioni, di cui 27 in Italia e 53 nel resto del mondo. In crescita del 5% sia i voli nazionali che quelli a lungo raggio. Alitalia ha inoltre introdotto il nuovo volo diretto Venezia-Düsseldorf, oltre a rafforzare l'offerta di collegamenti su Berlino e Francoforte da Milano Linate. Alitalia ha lanciato una nuova campagna di comunicazione focalizzata sul network di oltre 1.000 destinazioni offerte dalla compagnia insieme ai vettori partner di SkyTeam ed Etihad Airways Partners, compagini nelle quali Alitalia gioca un ruolo centrale. La campagna coinvolge televisione, radio, stampa, affissioni, media aeroportuali e viene inoltre accompagnata da una componente digitale su web e social network. La campagna include anche un investimento negli Stati Uniti e in Germania, mercati strategici sui quali Alitalia è impegnata a promuovere l’Italia - dove serve 26 città - quale destinazione per i viaggi d’affari e di turismo. Entro giugno 2016 due destinazioni – Santiago del Cile e Città del Messico – si aggiungeranno al network di lungo raggio Alitalia che sta crescendo rapidamente, sottolinea una nota.  La nuova campagna è stata curata per la creatività dai direttori creativi esecutivi di Leo Burnett, Francesco Bozza e Alessandro Antonini, e da Starcom per la pianificazione.

269 ore all'anno per adempimenti fisco

[Niunu naschet in s’arte imparadu. Nessuno nasce istruito nell’arte. Si dice a quelle persone che sbagliano.] Imprese italiane perdono 269 ore all'anno per adempimenti fisco. Nel 2014 le imprese italiane hanno dovuto dedicare 269 ore per gli adempimenti tributari.  È  quanto emerge dal Rapporto Paying Taxes 2016, che si riferisce all'anno fiscale 2014 ed è elaborato dalla Banca Mondiale e Pwc. Anche qui il Belpaese si trova ben al di sopra delle media europea (Ue+Efta) dove per adempiere agli obblighi fiscali si spendono 173 ore all'anno. L'Italia però non è distante dalla media mondiale che si situa a 261 ore. Nel 2014 per adempiere agli obblighi fiscali le imprese italiane hanno mediamente effettuato 14 pagamenti contro 11,5 della media europea (Ue+Efta) ma comunque meno della media mondiale che registra 25,6 pagamenti. Nel 2014 il carico fiscale complessivo per le imprese italiane (Total Tax Rate) si conferma il più alto d'Europa a quota 64,8% di cui ben 40,3 punti arrivano dalla fiscalità, in primis quella contributiva, che grava sul lavoro. Risulta invece molto più contenuto il contributo della Corporate Tax (tassa sugli utili) pari a poco meno di 20 punti. Il gap con il resto d'Europa (Ue+paesi Efta) resta rilevante, qui il carico fiscale medio viaggia al 40,6%. Stessa musica se si guarda alla media mondiale che è pari al 40,8%.

mercoledì 18 novembre 2015

La Jihad al femminile

[Un anzone guastat totu su masone. Una pecora marcia, guasta un branco.  Un cattivo compagno rovina molti buoni.] Non è la prima e non sarà nemmeno l'ultima. Dalle vedove nere cecene, negli anni '90, fino alla kamikaze che si è fatta saltare  a Saint Denis - ed è la prima volta in Francia - è ormai lunga la storia delle attentatrici suicide. Da decenni ci sono kamikaze donna e, tornando indietro nel tempo, le prime si potrebbero far risalire agli anni '80. Il 9 aprile del 1985 ad immolarsi fu infatti la 16enne libanese Sana Khyadali che si fece esplodere in prossimità di un convoglio israeliano a Jezzin, nel Sud del Libano, durante la Guerra civile libanese. Un fenomeno che, a partire dagli anni '90, coinvolse anche il resto del mondo, dalle "vedove nere" cecene alle separatiste curde del Pkk, dalle militanti delle Tigri Tamil nello Sri Lanka alle attentatrici in Palestina e, ora, anche in Europa. Dal 2000 ad oggi sono state oltre 45 le 'vedove nere' - chiamate così perché nella maggioranza dei casi avevano perso un marito o qualche altro parente nel conflitto con le forze di sicurezza russe - che hanno preso parte alla guerra per l’indipendenza delle ex Repubbliche sovietiche. Tra queste le due donne che si fecero saltare in aria nella metropolitana di Mosca nel marzo 2010, uccidendo 27 persone. Così come nel 2004, nel commando responsabile del massacro nella scuola di Beslan, nella repubblica russa dell'Ossezia (344 vittime tra cui 186 bambini), vi erano anche due donne. Mentre nel 2002, al teatro della Doubrokva, erano diciannove le kamikaze che indossavano una cintura bomba. Tra il 2002 e il 2005, le donne hanno partecipato anche a un'ondata di attacchi suicidi lanciati da gruppi militanti palestinesi contro obiettivi israeliani. Al-Qaeda aveva evitato l'uso delle donne come attentatrici suicide nelle sue operazioni, tuttavia, i gruppi affiliati hanno introdotto la cosiddetta 'Jihad al femminile'. Nel 2005, Abu Musab al-Zarqawi, il terrorista giordano che ha guidato la filiale di al-Qaeda in Iraq, aveva inviato quattro attentatori suicidi, tra cui una donna, contro un hotel di lusso a Amman. Gli attacchi uccisero 60 persone. Una confessione filmata dall'aspirante kamikaze, arrestata dopo non essere riuscita a far esplodere il suo dispositivo, aveva contribuito a far crescere l'avversione nei confronti di al-Qaeda nella regione. Nello stesso anno, una belga sposata con un islamista nato in Algeria - e si trattò del primo caso di una cittadina europea di cui si ebbe notizia - si fece saltare in aria contro un convoglio americano in Iraq. Altrove, come ad esempio in Asia centrale e nel Corno d'Africa, gruppi terroristi affiliati hanno continuato ad utilizzare, anche se con parsimonia, donne kamikaze. A non farsi scrupoli a reclutare e mandare a morte ragazze, spesso bambine, sono gli islamisti nigeriani di Boko Haram, il cui leader ha giurato fedeltà allo Stato islamico all'inizio di quest'anno. Poco più di due mesi fa, quattro donne kamikaze hanno ucciso decine di persone nelle moschee nel nord-est della Nigeria. Erano le ultime di un'ondata di attentatrici inviate contro obiettivi civili nella zona. Il vantaggio di utilizzare donne kamikaze per un'organizzazione può essere semplicemente tattico, perché possono evitare più facilmente di destare sospetti, o strategico. Lo scopo dei jihadisti è terrorizzare, scioccare e attirare più attenzione possibile e il più a lungo possibile: utilizzare le donne è un modo molto efficace per raggiungere tutti questi obiettivi.

Cu cu e Sigonella non c'è più

[S’attu pro su pische s’hat bendidu sa binza. Il gatto si ha venduto la vigna per il pesco. Dicesi quando uno è ghiotto e spende oltre alle sue finanze. Frase sarda] Anche il ricorso sarebbe stato perso da Gh Italia, sostengono autorevoli voci del mondo sindacale etneo.  A Rota, in Spagna, la Louis Berger Group, dopo avere risolto le problematiche con la giustizia americana ha rivinto l'appalto nello scalo militare spagnolo.  Si che, per deduzione logica, anche a Sigonella dovrebbe entrare  la Louis Berger Group. Le banche, adesso, possono concretamente preoccuparsi visto che il contratto con gli americani è andato ad altri americani. La strategica Sigonella non sarebbe più del feroce Saladino ...  In molti si chiedono se ha inizio il declino dei napoletani, probabilmente si, con la vittoria dei 37 part time a Palermo, altre cause perse in vari scali, altre cause del lavoro che a breve inizieranno, la perdita di Sigonella e Capodichino ... Gh Italia avrebbe imboccato il viale del tramonto. A Catania Fontanarossa airBerlin ha lasciato Gh e anche BA ha scelto Aviapartner. A Palermo si parla che Vueling, BA dello stesso gruppo, potrebbero passare con Aviapartner. Qui, a Punta Raisi, ancora non c'è niente di sicuro è in corso una trattativa. La Gesap da sempre non conosce, prerogativa di chi è arrogante per natura, le regole del mercato e con la Gh (controllata al 20%) da sempre fa pressioni sui vettori per condizionare le decisioni per l'aggiudicazione dell'appalto di handling. Danneggiando sistematicamente la concorrenza.  Recentemente  si è inventata la Gesap  una gara di appalto che prevede contributi a nuovi vettori che aprono nuovi collegamenti con città straniere. In molti dicono che così facendo l'integrativo della Gesap non esisterebbe più. Molto più sommessamente ritengo questo può essere uno strumento per condizionare le decisioni finali della nuova compagnia che arriveranno a Palermo. Del resto chi dovrebbe controllare spesso si distrae. Ma, poi, chi dovrebbe controllare. L'Enac? I sindacati? Siamo seri, certa gente dovrebbe andare a zappare. Anche la Sac di Catania, nel recente passato, influenzava le decisioni finali dei vettori, oggi meno dopo la vendita totale dell'handling.  Ma ritorniamo a bomba. Attualmente a Palermo e Catania  si vive con un apparente quiete che, però, precede la tempesta.

Vola Air Sud

[Anima in corpus aspettu in Deus. Finche l’anima è in corpo, vi è la speranza in Dio. Riferito ad esempio ad un ammalato che fin quando ha l’anima, c’è la speranza di vivere e di risanare.] Gli aeroporti di Bergamo e Reggio Calabria, dal 13 dicembre, saranno più vicini con la nuova tratta realizzata grazie alla collaborazione tra Air Sud e Denim Air.  “Sono previste cinque frequenze settimanali, esclusi mercoledì e sabato –commenta Antonio Girella, amministratore di Air Sud - e fino al 31 marzo la compagnia promuove al costo di 39 euro (tasse incluse, scelta del biglietto e bagaglio a mano fino a 10 chili gratis) il viaggio a bordo del Fokker. Un aereo, dalla capienza di 100 posti, che ben si adatta alle esigenze del mercato italiano che si muove su questa rotta specialmente per business”.  Proprio in quest’ottica, a gennaio 2016, verrà inaugurata la nuova tratta per Stoccarda che sarà servita da tre voli settimanali.  “L’aeroporto di Bergamo rappresenta un nodo strategico per tutto il Nord Italia. –afferma Massimiliano Corradino, rappresentante di Denim Air nel nostro Paese -. L’investimento sul territorio da parte della compagnia olandese, che opera da 10 anni, è un segnale molto forte e importante”.  “La rotta per Reggio Calabria, aggiungendo una nuova destinazione del Sud Italia, contribuisce ad allargare il network dei collegamenti da Bergamo – dichiara Giacomo Cattaneo aviation manager di Sacbo -. L’aeroporto di Orio nel 2015 si è affermato come terzo scalo italiano (dopo Fiumicino e Malpensa) per traffico di passeggeri che hanno toccato quota 10 milioni. Il contributo delle compagnie low-cost, in continua crescita da 12 anni a questa parte, non ha fatto altro che mettere in luce una zona della Lombardia già strategica per concentrazione di abitanti e attività produttive”.

Autogrill sbarca in Norvegia

[S’anima a Deus, su corpus ad sa terra, sos benes a quie restant. L’anima a Dio, il corpo alla terra, i beni a quelli che restano.] Autogrill sbarca in Norvegia. Grazie alla divisione HMSHost International la società si è aggiudicata un contratto per l’apertura di 10 punti vendita nell’aeroporto di Oslo. Grazie a questa operazione, il gruppo prevede di generare ricavi complessivi pari a oltre 270 milioni di euro nei 7 anni di durata della concessione. I punti vendita saranno aperti tra il 2016 e il 2017.

lunedì 16 novembre 2015

PRIMI LICENZIAMENTI DEL JOBS ACT

[Ogni animale si unit cum s’ispecie sua. Ogni animale si accoppia con la sua specie. Metaforicamente dicesi dei cattivi che si uniscono con i loro pari.] Tre operai della cartiera Pigna Envelopes di Tolmezzo, in provincia di Udine, assunti a marzo con il contratto a tempo indeterminato introdotto dal Jobs act, sono stati licenziati dopo soli otto mesi. Motivo: un 'calo di produzione', sostiene l'impresa. Il posto fisso ha evidenziato tutta la sua fragilità. La società ha potuto beneficiare dei generosi incentivi previsti dalla legge di Stabilità 2015, che esonerano il datore di lavoro dal pagamento dei contributi per tre anni.

LA FRANCIA IN GUERRA

[Qui non hat fide cum sos animales, nem mancu nde tenet cum sos homines. Chi tratta male gli animali, fa lo stesso con gli uomini. Dicesi a quelli che incrudeliscono contro le bestie.] Un gruppo di 12 miliziani, fra cui nove stranieri, sono morti ieri sera nel raid di un drone americano nella provincia orientale afghana di Nangarhar. Lo riferisce oggi l'agenzia di stampa Pajhwok. L'attacco, ha indicato il portavoce del governo provinciale Ahmad Zai Abdulzai, è avvenuto nel distretto di Khogyani e fra le vittime vi sarebbero anche Noor Rahman, designato dai talebani come responsabile del distretto, ed un comandante di nome Syed Jan. Anonymous, la più grande comunità internazionale di hacker e attivisti digitali, ha diffuso un video in rete, in più lingue, in cui si dice determinata a "smascherare i membri dei gruppi terroristici responsabili dell'attacco a Parigi". Contemporaneamente, Anonymous ha lanciato l'hashtag #OpParis per pubblicizzare l'iniziativa.  Non è la prima volta che gli 'hacktivist' scendono in campo contro i jihadisti dell'Isis che, peraltro, sempre di più usano la rete e i social network non solo per diffondere la loro propaganda ma anche e soprattutto per reclutare nuovi affiliati al loro gruppo. Già dopo gli attacchi di gennaio, sempre a Parigi, Anonymous aveva infatti lanciato una campagna per arginare l'attività su internet dell'Isis. Ora si compie un passo ulteriore. "Noi non ci fermeremo, noi non perdoneremo, e faremo tutto ciò che è necessario per mettere fine alle loro azioni", dice un portavoce dell'organizzazione, vestito in abito nero e con la maschera di Guy Fawkes, vero e proprio emblema di Anonymous. "Facciamo appello a voi", prosegue l'attivista. "Riunitevi, mobilitatevi, difendete i nostri valori e la nostra libertà e aspettatevi una mobilitazione totale da parte nostra. Questa violenza non ci deve indebolire ma anzi deve darci la forza di riunirci e lottare insieme contro l'oscurantismo e la tirannia". Pioggia di fuoco francese sulla 'capitale' dell'Isis in Siria dopo gli attacchi di Parigi. Guidati da dati d'intelligence Usa, almeno 30 raid sono stati lanciati in poche ore da 12 jet francesi su Raqqa e sul polo petrolifero di Dayr az Zor: distrutti un centro di comando e un campo d'addestramento jihadisti; colpiti gran parte dei centri nevralgici; saltata l'energia elettrica. Il dipartimento di Stato Usa ha approvato la vendita di migliaia di bombe intelligenti all'Arabia Saudita da essere usate nella lotta all'Isis in Siria e contro i ribelli nello Yemen. Lo riferiscono i media americani. Il comunicato dell'Isis è stato letto da un conduttore radiofonico nell'edizione mattutina del radiogiornale di Bayan, l'emittente dell'organizzazione dello Stato islamico che ogni giorno diffonde notizie dal 'califfato'. "Ci sono stati 30 raid aerei francesi nella provincia di Raqqa ma questi hanno colpito solo posizioni vuote e non si sono registrati feriti tra i combattenti", ha affermato radio al Bayan dell'Isis.

venerdì 13 novembre 2015

La truffa dell'olio extravergine

[Esser que i s’ambisua, finzas qui non si attattat, non laxat de suzzare. Esser come la sanguisuga che non si stacca se non è sazia. Dicesi di un avaro.] C'è anche il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci tra quelli ipotizzati dalla procura di Torino nell'inchiesta sull'olio extravergine. Sulla base di questa nuova ipotesi, che si aggiunge alla frode in commercio, la procura subalpina ha disposto il trasferimento dell'inchiesta a Firenze, Genova, Spoleto e Velletri. Si tratta delle procure competenti per territorio rispetto alle aziende olearie oggetto dell'inchiesta. Il nuovo reato è punito con il carcere fino a 2 anni.  I supermercati Crai e Sigma ritireranno dal commercio i prodotti coinvolti nell’inchiesta della procura di Torino sull’olio che sarebbe stato spacciato per extravergine di oliva. Dopo ulteriori indagini effettuate dai carabinieri del Nas e dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sette note marche risultano accusate, oltre alla frode in commercio, di vendita di prodotti industriali con segni mendaci atti ad indurre in inganno il compratore. Per questo il pm Raffaelle Guariniello ha disposto il  trasferimento del fascicolo per competenza territoriale alle procure di Firenze, Genova, Spoleto e Velletri. “La maggiore gravità di tale reato – si spiega in una nota diffusa dal procuratore capo di Torino, Armando Spataro – determina la competenza delle Procure della Repubblica sopra indicate in quanto i luoghi di produzione degli oli oggetto delle indagini si trovano nei loro rispettivi circondari (4 in quello di Firenze e uno per ciascuno negli altri tre)”.

easyJet Plus, Flight Club

[In s’esternu unu anzone, in s’internu unu leone. Nell’esterno un agnello, nell’interno un leone.] I passeggeri che decidono di volare una seconda volta con easyJet effettuano un numero superiore di prenotazioni rispetto ai nuovi clienti, e l’incidenza dei passeggeri fidelizzati risulta ancora maggiore. Infatti nel 2015 circa il 74%, dei passeggeri della compagnia aerea ha scelto di volare più di una volta con easyJet, ovvero 50 milioni di clienti rispetto ai 34 milioni del 2010. Durante i 18 mesi della fase di test, Flight Club, ha coinvolto circa 15.000 clienti abituali, fornendo loro una serie di servizi tra cui una maggiore flessibilità nel cambio delle prenotazioni, il prezzo garantito e un servizio clienti dedicato.  Il programma fedeltà sarà attivo parallelamente al programma easyJet Plus.

Unicredit chiude 800 filiali in Italia

[Cum sos annos benint sos affannos. Con gli anni vengono gli affanni]Il nuovo piano di Unicredit al 2018 prevede 18.200 tagli di personale includendo la vendita della controllata in Ucraina e la joint venture con Pioneer. Previste anche misure di contenimento dei costi per 1,6 miliardi. Il gruppo vende o ristruttura entro la fine del 2016 i business a bassa redditività. Il target di utile è di 5,3 miliardi. Nel nuovo piano, approvato dal Cda, Unicredit prevede la chiusura di 800 filiali entro il 2018 in Italia, Germania e Austria. Nel 2018 la forza lavoro ammonterà a 111 mila posti a tempo pieno. L'accordo firmato dal gruppo guidato da Federico Ghizzoni, che oggi presenta i conti e il nuovo piano, da Santander e dalle società affiliate di Warburg Pincus e General Atlantic, fa seguito al contratto preliminare siglato lo scorso 23 aprile. Dal matrimonio nascerà una società leader a livello globale nel settore dell'asset management, ricorda una nota rimandando alle autorizzazioni dovute, incluse quelle delle autorità regolamentari nei Paesi dove le due società sono presenti, per completare l'operazione.

mercoledì 11 novembre 2015

Pobeda prima low cost russa inizia

[Cun is annus benint is malanus. Con gli anni vengono i malanni.] Pobeda, gruppo Aeroflot, sarà dal 12 novembre il primo vettore low cost a garantire collegamenti tra Mosca e altre destinazioni europee. La compagnia inizierà a vendere biglietti per i voli all'estero. Le vendite inizieranno alle 23 di oggi (ora italiana). I primi voli da Mosca a Bratislava e Vienna partiranno il 19 dicembre per un prezzo base di poco più di 14 euro. In  precedenza, Pobeta ha fatto appello al ministero dei Trasporti russo con la richiesta di modificare i regolamenti federali dell'aeronautica. La Commissione Interdipartimentale competente ha approvato l'ammissione provvisoria della lowcost su sette rotte internazionali: da Mosca a Bratislava (Slovacchia), Dresda (Germania), Colonia (Germania), Bergamo (Italia), Salisburgo (Austria), Chambéry (Francia), Verona (Italia).

Alitalia e Air Serbia estendono codeshare

[Annada de binu, annada de pagu tinu. Annata di vino, annata di poco giudizio] Alitalia e Air Serbia estendono il loro accordo di codeshare per offrire ai propri viaggiatori le migliori connessioni tra Italia e Serbia e verso ulteriori destinazioni in Europa e in Medio Oriente. Alitalia ha applicato il proprio codice di volo “AZ” ai voli Air Serbia fra Belgrado e 8 destinazioni internazionali – Abu Dhabi (dal 10 novembre), Atene, Berlino, Istanbul, Stoccarda, Salonicco, Tirana e Vienna – per un totale di 20 destinazioni servite grazie al codeshare con il vettore serbo.Il codice di volo “JU” di Air Serbia è stato applicato ai due collegamenti domestici fra Roma e Perugia e Pescara, oltre a quello fra Milano e Abu Dhabi. L’accordo coinvolge anche i voli dall’aeroporto di Fiumicino verso altre 14 destinazioni internazionali – Abu Dhabi (dal 10 novembre), Atene, Berlino, Bilbao, Düsseldorf, Istanbul, Malaga, Malta, Marsiglia, Nizza, Tel Aviv, Tirana, Tolosa e Valencia – per arrivare a un totale di 37 destinazioni servite da Air Serbia grazie al codeshare con Alitalia. Il codeshare è già attivo su tutti i voli operati dalle due compagnie fra Italia e Serbia.  I nuovi voli in codeshare sono disponibili nei sistemi di vendita di entrambe le compagnie e nelle agenzie di viaggi.

Da Salerno nuovi voli per l'estate 2016

[Esser que i s’ambisua, finzas qui non si attattat, non laxat de suzzare. Esser come la sanguisuga che non si stacca se non è sazia. Dicesi di un avaro. Frase sarda] Dopo la fortunata stagione estiva appena conclusasi, anche il prossimo anno si tornerà a volare dall’aeroporto di Salerno grazie a Travel Before. A partire da giugno 2016 dalla pista dello scalo salernitano riprenderanno non solo i voli per Corfù (Grecia) ma si potranno raggiungere anche Milano Malpensa, Malta ed Ibiza (Spagna). Il tour operator salernitano conferma il suo impegno a sviluppare nuove mete attraverso voli dedicati per le destinazioni turistiche più gettonate. Nello specifico si volerà: Malpensa (frequenza bisettimanale: venerdì - domenica) da giugno a settembre; Ibiza (frequenza settimanale) da giugno ad agosto; Corfù (frequenza settimanale) da luglio a settembre; Malta (frequenza settimanale) da luglio a settembre. Sono in fase di studio anche alcune tratte da alcune destinazioni estere verso il “Salerno Costa d’Amalfi” per favorire l’incoming e, di conseguenza, sviluppare nuovo turismo verso il territorio salernitano.  Tutti i voli saranno effettuati con un aeromobile BAE 146 da 95 posti della compagnia inglese Jota Aviation, con la collaborazione tecnica della Aeroservizi Air Charter Broker.

lunedì 9 novembre 2015

Maradona salverà Saracino?

[Intr’andadas e bennidas ne’hat postu tres cidas. Tra andate e venute ci ha impiegato tre settimane – Dicesi di un pigro, che fa tanti viaggi per lo stesso oggetto impiegando molto tempo.] A Punta Raisi non si amano le mezze misure. Si è passati, quando governava Scelta , che i sindacati non contavano nulla e spesso restavano ,invano, in attesa per entrare nelle grazie del capo. Oggi, invece, non si fa nulla se prima non si consulta il mondo sindacale. Ma il mondo sindacale è vario con diverse sfumature.  Nella riunione di giorno sei tra sindacati e Gh il sindacalista autonomo, tale Maradona,  ha portato a termine una  trattativa che nei fatti ha decretato che la Gh Palermo non sarebbe gestita  con professionalità. Mi spiego meglio. I ragazzi con contratti atipici (7 mesi a 4 ore)erano già usciti ma sono sono già rientrati fino a dicembre. Tutti potranno ottenere il riconoscimento del livello maturato ...  Insomma decisioni prese dalla Gh alcuni giorni prima, sono state nei fatti contestate e l'azienda ha dovuto smentire se stessa.  Tutto quello che Maradona diceva e faceva in campo trovava consenso da parte della Gh, con cattiveria ha recuperato dei palloni con un direttore di gara distratto. Insomma la Gh pur di avere rinnovata a maggio la solidarietà farebbe qualsiasi cosa è questo Maradona l'ha capito, gli altri no.

Gesap contro il libero mercato

[Non arrabbies mai sos arrabbiados. Non provocare mai quelli che sono in collera. Anzi si devono evitare.] Mentre il cda della Gesap sembrerebbe spaccato al suo interno, solite incomprensioni fra prime donne, viene varato un nuovo piano di co-marketing.  Nel 2016 all’aeroporto Falcone Borsellino arriveranno nuove rotte. È quanto promette la Gesap annunciando un piano di incentivi per l’apertura di nuove rotte, in particolare quelle internazionali, per continuare a sviluppare il traffico passeggeri. Nella documento "La Politica Commerciale di GESAP per il 2015 -2016", consultabile sul sito della società di gestione dello scalo palermitano, si specifica che i vettori che volessero proporre nuove rotte e/o incrementi di traffico per la eventuale ammissione ad un piano di incentivi, dovranno inviare le domande all’indirizzo commercialaviation@GESAP.it entro il termine del 15 dicembre 2015. La Gesap si riserva di valutare anche domande pervenute oltre il limite qualora riguardino collegamenti per i quali non siano pervenute altre candidature entro i termini previsti. Le domande o proposte dovranno contenere almeno le seguenti informazioni: indicazione di ogni singola rotta proposta; piano triennale di sviluppo del traffico relativo alla rotta (passeggeri previsti, voli, posti offerti); date di inizio operatività e relativa durata durante l’anno, con frequenze ed orari previsti; tipo di aeromobile utilizzato utile a valutare la congruità della struttura con gli obiettivi previsti. I benefici attesi sono: aumento del traffico totale e del traffico passeggeri internazionali; aumento delle rotte internazionali dirette per Palermo dai mercati di maggior interesse economico e turistico per la Sicilia; aumento delle opportunità di mobilità durante tutto l’arco dell’anno al fine di ridurre i gap di servizio esistenti durante i mesi invernali e di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.  Passeggeri ancora in crescita all'aeroporto Falcone Borsellino di Palermo. Dopo le ottime performance nel periodo estivo - con punte di oltre mezzo milione di transiti al mese - anche a ottobre c'è  stato un incremento considerevole delle presenze. Dai dati raccolti dalla Gesap, la società di gestione dell'aeroporto di Palermo, risulta infatti che dallo scalo aereo del capoluogo siciliano sono passati 436.649 passeggeri, cioè il 12,6% in più rispetto a ottobre del 2014 (387.926). Segno più anche in fatto di voli, con un aumento del 4,45%. Grazie a questi numeri, il totale dei passeggeri da gennaio a ottobre sale a 4.215.272 e fa lievitare del 6,05% la quota totale di passeggeri in transito dal Falcone Borsellino, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (3.974.802).
In sostanza, da gennaio a ottobre 2015 ci sono stati in media 900 passeggeri in più al giorno. In salute anche il traffico internazionale. A ottobre un aumento del 22%, mentre da inizio anno la crescita e' stata complessivamente del 5,2%. Londra e Parigi risultano le mete più gettonate. Seguono Zurigo, Dusseldorf e Barcellona. Crescono del 6,68% i passeggeri dei voli di linea (il 30,31% del traffico totale) e del 15,87% quelli dei voli low cost (il 69,69% del traffico totale). Fra le compagnie aeree spiccano gli incrementi di Vueling (+71%), Volotea (+29%), Ryanair (+26%).

Stop alle attività di Estonian Air

[Tristu que i s’annada mala. Triste come l’annata cattiva. Dicesi ad una persona triste.] Estonian Air ha cessato di operare da ieri, 8 novembre. Ne dà notizia la compagnia sul suo sito Internet. I passeggeri che hanno prenotato voli direttamente dalla compagnia saranno rimborsati dall’11 dicembre, coloro che hanno prenotato tramite un altro vettore, come Sas, Klm o Brussels Airlines, si vedranno proporre un rimborso o un volo alternativo. La decisione di fermare l’attività segue l’ordine, da parte della Commissione europea, al vettore estone di rimborsare gli aiuti pubblici che ha ricevuto per un totale di 85 milioni di euro, che considerati gli interessi arrivano a 91 milioni. Aiuti che, si sottolinea da Bruxelles, il vettore non ha saputo mettere a frutto per realizzare un piano di ristrutturazione credibile. L’Estonia ha comunque già comunicato che una nuova compagnia controllata dallo Stato, Nordic Aviation Group, sta per essere lanciata. Questa nuova realtà si farà carico di almeno otto mete operate da Estonian Air. Ad oggi non ha una flotta o personale, e dunque, in un primo tempo, si appoggerà ad altri vettori per assicurare i voli. Ad esempio Adria Airways le darà accesso a un certificato di operatore di volo, alla sua piattaforma commerciale e al suo sistema di biglietteria.

Pentagono vuole più truppe in Europa

[S’appititu est su mezus condimentu de su cibu. L’appetito è il miglior condimento delle vivande.] Mossa del Pentagono per potenziare la forza militare in Europa e contrastare la presenza russa. Il Wall Street Journal riferisce di un incontro ai massimi livelli nel fine settimana durante il quale i vertici militari hanno proposto di inviare altre truppe in Europa a rotazione per rafforzare la presenza Usa in caso di crisi con Mosca. La mossa Usa consentirà la presenza di diverse brigate americane in Europa in qualsiasi momento, aumentando il numero al di sopra dei limiti attuali. Ad oggi, l'esercito ha due brigate in Europa, ognuna composta da 3.500 soldati. Il capo di Stato Maggiore, il generale Mark Milley, sostiene di voler aggiungere altre unità a quelle in rotazione in Europa, oltre a elicotteri d'attacco e brigate di artiglieria. Nell'annuale incontro del Reagan National Defense Forum, gli Usa hanno condannato l'aggressione e le minacce del presidente Vladimir Putin, avvertendo che Washington non deve permettere che la cooperazione tra Mosca e Occidente nel conflitto in Siria possa distrarre l'attenzione dalla crisi con l'Ucraina.

Russia e Iran sempre più alleate

[De s’arrabbiu de su sero, arribbadinde ad su manzanu. Della rabbia di sera conservatene alla mattina. Proverbio per significare che lo sdegno non deve sfogarsi che dopo passato l’atto, ed a mente tranquilla] Russia e Iran hanno siglato un accordo per la fornitura alle forze armate di Teheran dei sistemi anti missilistici S-300. Lo ha annunciato Serghiei Cemezov, direttore generale della holding statale russa Rostec al Salone internazionale dell'aeronautica Dubai Airshow 2015. Lo riporta l'agenzia Ria Novosti. Mosca e Teheran avevano firmato nel 2007 un contratto per la fornitura di S-300. In seguito all'adozione da parte del Consiglio di sicurezza dell'Onu della risoluzione n.1929, che prevedeva l'imposizione di sanzioni contro l'Iran per il suo controverso programma nucleare, l'accordo fu sospeso. In risposta l'Iran aveva presentato un esposto alla Corte di Arbitrato internazionale contro Mosca che, secondo Cemezov, sarà ritirato da Teheran non appena la prima parte del contratto sarà onorata dalla Russia. Vladimir Putin ha firmato lo scorso aprile un decreto che revoca il divieto di fornitura di queste armi all'Iran, prima del raggiungimento dell'accordo internazionale sul dossier nucleare di Teheran. L'accordo Russia-Iran per la fornitura a Teheran dei missili S-300 "non solo è stato firmato dalle parti, ma è anche già entrato in vigore": lo ha detto Serghiei Cemezov, direttore generale della holding statale russa Rostec, al Salone internazionale dell'aeronautica Dubai Airshow 2015. Lo riporta Sputnik, la holding mediatica della propaganda del Cremlino.

domenica 8 novembre 2015

3 milioni di famiglie in difficoltà con la spesa

[Unu annu et unu pane, pagu istant a que passare. Un anno ed un pane poco stanno a passare. Proverbio per dimostrare la caduacià del tempo, e come voli senza accorgersene] In Italia quasi il 66% dei ''giovani adulti'', ovvero le persone tra i 18 e i 34 anni vive a casa con i genitori, una percentuale di quasi 20 punti superiore alla media di tutti i 28 paesi Ue (48,4%), la più alta dell'Unione dopo la Croazia. Questo si legge sui dati Eurostat riferiti al 2014 secondo i quali il 49% dei giovani italiani tra i 25 e i 34 anni vive con mamma a fronte di appena il 3,7% dei coetanei svedesi, il 3% dei danesi e dell'11,2% di quelli francesi. Tra i 25 e i 34 anni in Europa in media il 29,2% delle persone vive ancora in famiglia. Tra il 2007 e il 2014 la percentuale di maggiorenni under 35 rimasti a casa con i genitori - si legge sulle tabelle Eurostat - è cresciuta di cinque punti passando dal 60,7% al 65,8%, una crescita superiore a quella dell'euro area (dal 46,9% al 49%). Nello stesso periodo la percentuale è scesa nel Regno Unito dal 38,5% al 33,7%. Nel 2014 vivevano in famiglia - secondo quanto si legge sugli ultimi dati Istat - 6,8 milioni di persone tra i 18 e i 35 anni (quasi tre milioni con più di 25 anni e tra questi oltre un milione di over 30). La percentuale dei ''mammoni'' è particolarmente elevata in Italia rispetto al resto dell'Europa soprattutto tra i 25 e i 34 anni ovvero nella fascia di età nella quale si dovrebbe, finiti gli studi, cominciare a lavorare e costruire la propria famiglia. In Italia quasi la metà delle persone tra i 25 e i 34 anni vive con almeno un genitore (in aumento di cinque punti rispetto al 44% del 2010) a fronte del 29,2% dell'Ue a 28, dell'11,2% della Francia e del 15,5% del Regno Unito. Nei Paesi scandinavi la percentuale scende sotto il 5% mentre il Germania è in lieve aumento al 18,3%. E per i maschi la percentuale di 'bamboccioni' è ancora più alta con il 57,6% dei giovani tra i 25 e i 34 anni a casa a fronte del 36% nell'Ue a 28. Per le 'ragazze' la percentuale scende al 40,6% (in crescita dal 36,1% del 2010) ma resta di molto superiore a quella danese (1,7%) e norvegese (2,5%) ma anche francese (7,1%) della stessa fascia di età. Restano invece a casa, anche a causa delle difficoltà nella ricerca del lavoro, le ragazze spagnole (33,4%) e quelle greche (42,3%). Tra i giovani nella fascia tra i 25 e i 34 anni che vivono ancora a casa con i genitori in Italia il 44,2% lavora a tempo pieno (il 54,8% nell'Ue a 28 tra chi vive con i genitori), una percentuale in calo di quasi dieci punti (era il 53,9%) rispetto al 2008. Il 18,3% si dichiara studente (a fronte dell'10,6% dei giovani a casa nell'Ue a 28) mentre il 20,6% si dichiara disoccupato (il 7,6% lavora part time e il 6,8% si dice inattivo). Le famiglie italiane "in difficoltà" con il pagamento delle spese per la casa sono circa 3 milioni, l'11,7% del totale. È la stima dell'Istat, secondo cui tanti sono i nuclei familiari che nel 2014 si sono ritrovati in arretrato con il pagamento delle rate del mutuo, dell'affitto o delle utenze domestiche. I dati emergono dalla documentazione consegnata dall'Istituto di statistica in Parlamento in occasione delle audizioni sulla legge di stabilità, di cui la casa rappresenta uno dei punti chiave. In particolare, si legge nelle statistiche, il 10,2% delle famiglie si è trovata in ritardo con i pagamenti delle bollette per le utenze domestiche; tra le famiglie in affitto il 16,9% si è trovata in arretrato con il pagamento; il 6,3% delle famiglie con il mutuo da pagare si è trovato infine in arretrato con la rata. L'esposizione delle famiglie al ritardo nei pagamenti delle spese per la casa, evidenziano i tecnici dell'Istat, "si associa nettamente all'onerosità delle spese stesse e, in particolare, alla loro incidenza sul reddito disponibile". Infatti, le categorie di famiglie maggiormente interessate dal problema sono quelle del quinto quintile, ovvero della fascia di reddito, più povero (29,2% sono state in arretrato con le spese per la casa, pari a 1 milione e 505mila famiglie) e, più in generale, quelle in affitto (27,6%, 1 milione e 320mila) o quelle gravate da un mutuo per la casa (14,8%, 561mila). Le spese per l'abitazione (condominio, riscaldamento, gas, acqua, altri servizi, manutenzione ordinaria, elettricità, affitto, mutuo) costituiscono infatti una delle voci principali del bilancio familiare. Nel 2014, l'esborso medio di una famiglia per queste spese e' stato di 357 euro mensili, a fronte di un reddito netto (al netto delle poste figurative) di 2.460 euro mensili, con un peso del 14,5%. Le spese risultano più onerose nel Nord (15,2%) e nei comuni centri di aree metropolitane (16,1%).

giovedì 5 novembre 2015

Un robot guiderà carri armati russi


[Il vero architetto ha sempre la matita in tasca, anche quando disegna. Giò Ponti] Un robot guiderà carri armati russi in meno di due anni. Lo ha dichiarato il vice presidente della società russa Uralvagonzavod, Viacheslav Yalitov, profilando un futuro che sembra andare contro le tre leggi della robotica stilate dallo scrittore Isaac Asimov. “A poco a poco i veicoli (militari) rinunceranno all'equipaggio (...) Ora l'equipaggio di un carro armato è composto da tre persone, poi si passa a due e alla fine nessuno", ha annunciato. Il progetto rivoluzionario entrerà nel vivo “entro un anno e mezzo o due anni”, quando saranno pronti i prototipi di questi robot combattenti. La piattaforma di partenza è l'Armata, famoso carro armato russo moderno, che ha debuttato alla grande parata militare il 9 maggio sulla Piazza Rossa di Mosca. Va anche detto che con l'avanzare della ricerca in ambito robotico, negli ultimi anni, è sempre maggiore l'impiego di robot in ambito militare e di difesa. Prima per disinnescare ordigni o rimuovere mine antiuomo, oggigiorno soprattutto con i droni, che non sono robot bensì aerei pilotati da remoto. E ancora progetti di robot autonomi che potrebbero sostituire i soldati in guerra. Quindi da un impiego difensivo e di tutela della salute umana a un impiego a più ampio spettro.

Chiesta condanna Matteo Marzotto


[Li scarpe jè com li parind: cchiù è stritt, cchiù fa dol. Le scarpe sono come i parenti, più strette sono, più fanno male. Frase abruzzese] Il pm di Milano Gaetano Ruta ha chiesto la condanna a un anno e 4 mesi di reclusione per Matteo e Diamante Marzotto e per Massimo Caputi, nel processo con al centro una presunta evasione fiscale scaturita dalla vendita di Valentino Fashion Group al fondo Permira. Nella sua requisitoria, il pm ha sottolineato che "ci sono tutti gli strumenti per giungere a un giudizio di colpevolezza", ed è "pacifico il fenomeno dell'esterovestizione" della società coinvolta nell'operazione. 

lunedì 2 novembre 2015

GESAP-Roma Capitale 2 inchieste parallele?

[Quànd'se fa li cosi de notte, lu jorne se vede. Quando si fanno le cose di notte, di giorno si vedono. Frase abruzzese] Nasce dall'inchiesta sulla passata gestione della Gesap, la società che gestisce lo scalo aeroportuale di Palermo, l'indagine della Procura che, ha portato all'arresto, per tangenti, del presidente di Rfi Dario Lo Bosco e dei due funzionari del Corpo Forestale siciliano Giuseppe Quattrocchi e Salvatore Marranca. Nell'ambito dell'indagine sulla Gesap, che cerca di far luce sui ritardi nelle esecuzioni dei lavori nell'aeroporto e su alcune maxi consulenze, l'attenzione degli inquirenti si è concentrata su Massimo Campione, imprenditore agrigentino intercettato mentre parlava con alcuni indagati. Campione, che si è aggiudicato appalti in diversi settori, viene messo sotto controllo ed è così che gli inquirenti scoprono, tra l'altro, il giro di mazzette che ha portato ai domiciliari Lo Bosco e i due funzionari. Nell'auto dell'imprenditore è stato trovato un libro mastro pieno di nomi con accanto cifre: mazzette sborsate, ha ammesso Campione che sta collaborando con i magistrati. Ma le tangenti scoperte sono una parte di una inchiesta più ampia sugli appalti e su presunte ipotesi di corruzione che va avanti. Gli investigatori stanno cercando di approfondire la documentazione sequestrata: le 15 pagine del "registro contabile" usate nell'indagine a carico di Lo Bosco e dei due funzionari sono una minima parte della documentazione scandagliata dalla polizia.L'azienda "Sìstet Technology srl" di Massimo Campione, l'imprenditore che ha fatto scattare l'operazione "Black list" che ha portato anche all'arresto del presidente di Rfi Dario Lo Bosco, ha realizzato il sistema degli impianti elettrici, telefonici, videoconferenza e videosorveglianza, presso i locali della Digos di Palermo. Il ventaglio degli appalti abbraccia tanti settori. L'impresa ad esempio ha realizzato nell'autostrada Milano - Laghi, svincolo lago di Varese la posa di cavi in fibra ottica a servizio del tele rilevamento, telemetria e tele domotica. Ancora lavori di adeguamento delle linee guida per il miglioramento della sicurezza della galleria Marianopoli e della linea Fiumetorto - Bicocca. Per la Rfi, è stata realizzata la fornitura nella tratta di Ancona la posa e attivazione di apparecchiature telefoniche linee Giulianuova- Teramo - Pescara nonché la giunzione, collaudo e messa in esercizio di cavo fibra ottica. Sempre le ferrovie i lavori di fornitura in opera delle apparecchiature telefoniche delle linee Giulianova-Teramo e Pescara-Sulmona in dipendenza del potenziamento degli impianti ferroviari della Regione Abruzzo. Con le ferrovie c'era un ottimo rapporto. La società ha lavorato per il completamento della linea ferroviaria Palermo - Carini - Aeroporto di Punta Raisi. Alcuni giorni prima era stata arrestata nell'ambito dell'inchiesta Mafia capitale: ai domiciliari è finita Clelia Logorelli, 50 anni, dirigente preposto al Settore verde di Eur Spa, accusata di corruzione. La misura restrittiva, disposta dal gip di Roma, è stata eseguita stamani dai carabinieri del Ros. Secondo l'accusa la Logorelli - in concorso tra gli altri con Salvatore Buzzi, il ras delle cooperative - nella sua qualità di dirigente preposto al Settore verde di Eur Spa, responsabile parchi e giardini, avrebbe compiuto atti contrari ai doveri di uffici in cambio di uno "stipendio" mensile pari a 2.500 euro. Denaro che avrebbe ricevuto a più riprese da Buzzi, amministratore delle cooperative riconducibili al gruppo criminale capeggiato da Massimo Carminati. Clelia Logorelli "si è fatta comprà subito". Lo dice Salvatore Buzzi in una conversazione intercettata il 12 dicembre 2013. Buzzi si trova in auto insieme ad una sua collaboratrice. Questo un passaggio di una sua frase intercettata dai Ros, così come riportato negli atti dell'inchiesta: "allora sono andato... a fare i regali per Dino, 6.000 euro di vino... poi sono andato... all'EUR a parl...., a compramme... quella che mi controlla... niente, si è fatta comprà subito.. poi sono andato in Ama a parlà con il Direttore generale, poi in Ama con il Direttore delle strategie...". Secondo gli inquirenti Buzzi fa riferimento alla Logorelli quando dice "si è fatta comprà subito": un termine, annotano gli investigatori, "sovente utilizzato da Buzzi per indicare dazioni di denaro a pubblici ufficiali". I fatti si sarebbero verificati, secondo gli accertamenti dei carabinieri del Ros, tra il dicembre 2013 e il novembre 2014. “EUR SpA comunica che ha disposto la sospensione cautelare del rapporto di lavoro con la dipendente Clelia Logorelli, responsabile Servizio Parchi della Società". Le inchieste di Roma Capitale e quella sugli appalti alla Gesap hanno dei punti in comune fondamentali per gli inquirenti. La Cdp è stata presente a Punta Raisi per anni e anche a Roma per anni avrebbe gestito progetti come il gran premio di formula uno. A propositi il progetto di ampliamento della stazione Termini di Roma da chi è stato redatto? Dario Lo Bosco, arrestato giovedì scorso con l'accusa di induzione alla concussione, si è dimesso dalla presidenza di Rete Ferroviaria Italiana. Attraverso il suo legale, l'avvocato Bartolomeo Romano, ha comunicato la sua decisione a Rfi. Lo Bosco, accusato di avere intascato una mazzetta di 58.650 euro da un imprenditore agrigentino, nella lettera di dimissioni ribadisce la sua innocenza e l'intenzione di salvaguardare Rfi e dedicarsi alla sua famiglia.