martedì 30 luglio 2013

Manning rischia 136 anni

[Padre nostro che sei nei celi, restaci! J. Prevert] Bradley Manning, il soldato americano reo confesso di essere la “talpa” di Wikileaks, è stato condannato dalla Corte Marziale di Ft. Meade per aver violato più volte lo Espionage Act. Ma non del reato di “intelligenza con il nemico”, la cui pena prevista era l'ergastolo. Solo mercoledì alle 9:30 di mattina, le 15:30 in Italia, si capirà il destino di Bradley Manning. Malgrado abbia evitato la condanna all'ergastolo per il reato di intelligenza col nemico, rischia comunque tantissimi anni di carcere perchè giudicato colpevole di cinque violazioni della legge che sanziona lo spionaggio. E di 19 capi d'accusa su 21. Ciò vuol dire che, se dovesse subire il massimo della pena, potrebbe essere condannato sino a 136 anni. La condanna di Bradley Manning testimonia il “pericoloso estremismo... dell'amministrazione Obama”. Lo sostiene la stessa Wikileaks. Marcia di protesta a Washington a sostegno del soldato americano Bradley Manning, ritenuto colpevole per la più grande fuga di notizie top secret della storia americana nell'ambito della vicenda Wikileaks e condannato oggi per 21 capi d'imputazione da un tribunale militare. Sit-in anche davanti alla Casa Bianca, mentre manifestazioni sono programmate anche in altre città americane.

5 commenti:

  1. Il verdetto di colpevolezza emesso negli Usa contro la “gola profonda” di Wikileaks, Bradley Manning, costituisce un “pericoloso precedente”, facendo passare la rivelazione di importanti informazioni al pubblico come “spionaggio”: lo ha dichiarato il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, in un messaggio video registrato dall'ambasciata dell'Ecuador a Londra. Assange dice che l'unica vittima delle rivelazioni Manning è “l'orgoglio ferito” del governo Usa.

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  2. “Chiedo scusa per le mie azioni. Mi dispiace aver danneggiato delle persone e l'America”. Così Bradley Manning, il militare americano reo confesso di essere stato l'informatore del sito di Assange Wikileaks, ha ammesso le sue colpe davanti alla Corte Marziale che qualche settimana fa lo ha condannato a decine di capi d'accusa, tranne quello di alto tradimento. “Chiedo scusa per le conseguenze inaspettate delle mie azioni. Gli ultimi tre anni - ha concluso - ho capito molte cose”.

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  3. Il governo americano chiede non meno di 60 anni di carcere per Bradley Manning, il soldato americano reo-confesso di essere la talpa di Wikileaks. Una condanna - afferma il procuratore militare Joe Morrow - per “inviare un messaggio chiaro a tutti i soldati” che avessero intenzione di rilasciare informazioni classificate.

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  4. Bradley Manning, il militare americano di 25 anni reo confesso di essere la talpa di Wikileaks, è stato condannato a 35 anni di carcere. La sentenza è stata emessa dalla Corte Marziale di Fort Meade, che ha ridotto la richiesta del Procuratore di 60 anni. La difesa aveva chiesto 25 anni di detenzione. Per le sue colpe rischiava un massimo di pena di 90 anni. Assieme alla condanna di 35 anni, la Corte ha sentenziato anche che Manning viene cacciato con “disonore” dalle Forze Armate.

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  5. Il soldato Bradley Manning, divenuto famoso come 'la talpa di Wikileaks', dopo aver scelto di diventare donna chiedendo di essere chiamato Chelsea potrà ricevere una terapia ormonale, mentre sconta nel carcere militare di Fort Leavenworth la condanna che gli è stata inflitta per aver rivelato segreti relativi alla sicurezza nazionale Usa. Lo rivela USA Today citando un memo del colonnello Erica Nelson, comandante di Fort Leavenworth.

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