domenica 18 febbraio 2018

S. Simeone, vescovo e martire

Vescovo di Gerusalemme. Fu chiamato a succedere a San Giacomo il Minore nella sede episcopale di Gerusalemme, che resse per ben 43 anni. Ebbe la ventura di assistere all'avverarsi della profezia di Gesù sulla tragica distruzione di Gerusalemme nel 70. Morì nel 107 a 120 anni. Alle prime avvisaglie dell'intervento romano su Gerusalemme il vescovo Simeone seguì la comunità cristiana a Pella, per tornare poi alla sede devastata, in una città in cui non era rimasta 'pietra su pietra'. La persecuzione neroniana aveva colpito soltanto i cristiani di Roma, ai quali l'imperatore aveva addossato la colpa dell'incendio dell'Urbe. La persecuzione di Traiano invece colpisce i cristiani in tutto l'Impero, perché trovava pericoloso il messaggio evangelico da essi vissuto e predicato. Fra le vittime di questa persecuzione troviamo il vecchio vescovo di Gerusalemme, Simeone, che viene condannato alla crocifissione. Altri santi: S. Flaviano, S. Claudio, B. Geltrude.

Manutencoop perde Orio al Serio

[Vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste, ecco tutto. Oscar Wilde] “L’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio continua a crescere per numero di voli e persone che lo affollano, eppure il numero del personale addetto alle pulizie rimane uguale, mentre paradossalmente calano del 30% le ore previste per pulirlo”: è questa la denuncia che arriva in queste ore dai sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltrasporti di Bergamo. “La nuova società che ha rilevato l’appalto delle pulizie garantisce che il servizio avrà lo stesso standard di qualità, e Sacbo -il gestore dello scalo ha firmato il contratto” riferiscono i sindacalisti.  Con l’assegnazione del nuovo appalto al “Caravaggio” di Orio al Serio, a Manutencoop subentra Dussmann Service. Vengono riassunte le 59 persone che già operavano in precedenza (come da tutela prevista dal contratto nazionale), ma ci sarà una riduzione del 30% dell’orario di lavoro. “È una situazione veramente paradossale” commentano Mauro Rossi, Vito Venesina, Eleonora Capelli, Ivana di Tanno e Giacomo Ricciardi, rappresentanti di Filcams, Fisascat e Uiltrasporti provinciali. “Se si considera che tutti i lavoratori sono già impiegati part-time, alcuni solo per venti ore settimanali, ci chiediamo con quale spirito si possa chiedere di rinunciare ancora a fette considerevoli di stipendi già bassi”.  I sindacati dopo l’assemblea alla quale ha preso parte la totalità dei lavoratori hanno già contattato Dussmann e Sacbo per raggiungere un nuovo accordo. “Abbiamo scritto alle istituzioni locali denunciando questa assurda situazione. Organizzeremo tutte le iniziative sindacali più opportune (assemblee, manifestazioni, presidi e scioperi) con l'intento di far cambiare le condizioni contrattuali del nuovo appalto”, informano in una nota.

Colpiti 18 obiettivi di Hamas

[La vita è fatta di giorni che non significano niente e di momenti che significano tutto.Anonimo]Le Nazioni Unite avvertono dell'emergenza carburante a Gaza: se non verrà rifornita entro 10 giorni, la zona rimarrà senza benzina per i generatori di energia con drammatiche conseguenze sulla popolazione. La notizia viene riportata da Al Jazeera. "Abbiamo già cominciato a chiudere gli ospedali", ha dichiarato Roberto Valent, a capo del programma di assistenza ai palestinesi dell'Onu. Almeno 7,7 milioni di litri di carburante sarebbero necessari per continuare ad alimentare le attrezzature ospedaliere e, secondo quanto dichiarato in un comunicato rilasciato oggi, servono circa 6,5 milioni di dollari per fermare l'emergenza. "Il supporto immediato dei donatori è urgente per assicurare che i palestinesi vulnerabili a Gaza possano accedere alle cure mediche necessarie per salvare la loro vita, acqua e servizi sanitari. Senza finanziamenti, più servizi saranno costretti a sospendere le operazioni nelle prossime settimane e la situazione deteriorerà drammaticamente", ha dichiarato Valent. In seguito alla esplosione ieri di un potente ordigno palestinese lungo la linea di demarcazione con Gaza (4 soldati feriti), l'aviazione israeliana ha colpito la scorsa notte nella Striscia "18 obiettivi terroristici di Hamas". Fra questi un tunnel militare, una fabbrica di armi ed un campo di addestramento. Lo ha riferito il portavoce militare. Secondo la radio militare si e’ trattato del bombardamento più esteso condotto a Gaza dal conflitto del 2014. Stamane nella zona si nota una calma precaria. In un'intervista alla radio militare il ministro della difesa Avigdor Lieberman ha detto che Hamas e gli Hezbollah libanesi hanno la medesima strategia: cercano di logorare la forza di resistenza di Israele e di sviluppare nuovi sistemi di contrabbando di armi. Il ministro ha anche avvertito Hamas che Israele non si darà pace finche’ non avrà catturato quanti hanno ieri deposto l'ordigno sul confine. Lo Shin Bet, il servizio di sicurezza interno di Israele, ha annunciato di aver sventato un attentato della Jihad islamica contro il ministro della difesa Avigdor Lieberman. Il progetto era di detonare una carica esplosiva in Cisgiordania al passaggio del convoglio del ministro che risiede nell'insediamento di Tekoa, presso Betlemme. Lo Shin Bet, precisa la radio militare, ha arrestato sei militanti della Jihad islamica dopo che avevano chiesto assistenza finanziaria e tecnica ad esponenti della loro organizzazione a Gaza.

L’Italia amica dei terroristi

[È importante aggiungere più vita agli anni, non più anni alla vita. Anonimo] Gli Usa mettono in guardia dagli investimenti in Iran. "Chi investe in Iran investe nelle guardie della rivoluzione iraniana, e permette loro di continuare a uccidere", ha detto a Monaco il consulente di Donald Trump per la Sicurezza nazionale, Herbert Raymond McMaster. "Investitori non sono solo Cina e Russia. Ma anche Giappone, Corea del Sud e Germania hanno affari commerciali con l'Iran", ha aggiunto. Si è tenuta a Monaco la riunione sull'Iran del gruppo E4, cui ha preso parte per la prima volta anche l'Italia. L'incontro, secondo fonti diplomatiche, "è andato bene". Hanno partecipato i direttori politici di Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, il segretario generale del Servizio europeo per l'azione esterna (Seae) e l'Iran. "Un ottimo primo passo nella direzione giusta", ha commentato il ministro degli esteri Angelino Alfano, a margine della conferenza di sicurezza di Monaco.

sabato 17 febbraio 2018

S. Sette Fondatori dei servi della B.V.Maria

Un gruppo di uomini, di esemplare condotta cristiana e profonda pietà, facenti parte della Compagnia mariana dei Laudesi, stretti tra loro da una fraterna amicizia. Nel 1233, secondo la tradizione, hanno simultaneamente un richiamo soprannaturale a una vita di santità e di totale servizio a Maria. Sono Bonfiglio Monaldi, Manetto dell'Antella, Buonagiunta Manetti, Amedeo degli Amidei, Uguccione degli Uguccioni, Sostegno dei Sostegni, Alessio Falconieri. Abbandonata ogni attività, lasciata la famiglia, distribuiti i propri averi ai poveri e alle chiese bisognose, si vestono di un abito di penitenza e si ritirano, in un primo momento, in un casolare fuori delle mura di Firenze e, ben presto, tra le folte abetaie del Monte Senario. Danno origine a una sequela evangelica simile a quella degli apostoli e, secondo la regola di S. Agostino, si dedicano alla predicazione itinerante e a portare la pace tra le popolazioni. La gente li chiama 'Servi di Maria' e l'ordine si estende subito in Italia e in Europa. Altri santi: S. Marianna, S. Benedetto di Dolia.

Apt passeggeri +6,4%

[Bella. E non è solamente bella. Appartiene a quella categoria che dalle nostre parti, una volta, era chiamata di “fimmine di letto”. Ha un modo di taliarti, un modo di darti la mano, un modo d’accavallare le gambe, che il sangue ti si arrimiscolia. Ti fa capire che sotto o sopra un linzolo, potrebbe pigliare foco come la carta …Camilleri] Continua ad aumentare il traffico aereo negli aeroporti italiani: secondo i dati del consuntivo 2017 di Assaeroporti, l'anno che si è appena concluso ha registrato 175,4 milioni di passeggeri (+6,4% rispetto all'anno precedente), 1,5 milioni di movimenti aerei (+3,2%) e 1,1 milioni di tonnellate di merci (+9,2%). Per il cargo, in particolare, si tratta del miglior risultato di sempre. Per quanto riguarda il traffico passeggeri in particolare, sono stati 175.413.402 i viaggiatori transitati nel corso del 2017 nei 38 scali italiani monitorati da Assaeroporti, equivalenti a 10,7 milioni di passeggeri in più rispetto al 2016. Trainano il risultato la forte crescita del traffico internazionale sia Ue (+8,5%), sia extra Ue (+7,9%), e l'incremento del segmento nazionale (+3%). Sul podio dei primi 10 aeroporti più trafficati di Italia, figurano Roma Fiumicino (41 milioni di passeggeri), seguita da Milano Malpensa (22,2 mln) e Bergamo (12,3 mln).

Pnl oltre i confini

[Insomma ci sono uomini di qualità che, messi in certi posti, risultano inadatti proprio per le loro qualità all’occhi di gente che qualità non ne ha, ma in compenso fa politica. Da  ‘La prima indagine di Montalbano’] Pantelleria guarda ai mercati esteri per sviluppare il turismo. A fine anno, infatti, la giunta del Comune ha approvato uno schema di bando pubblico per la concessione di aiuti “in de minimis”, rivolto ai tour operator – si legge nella delibera – che propongano piani di intervento comprendenti la creazione, la promo commercializzazione e l’attuazione di pacchetti turistici che prevedano almeno 5 pernottamenti sull’Isola di Pantelleria per persona e la realizzazione di voli charter diretti da località estere attualmente non collegate con Pantelleria e/o la partnership con compagnie aree che intendono realizzare nuovi voli di linea diretti da località estere attualmente non collegate con Pantelleria per lo start up di interventi di incoming turistico dai mercati esteri sull’isola. “Considerato – si legge nella delibera di Giunta – che mentre le politiche già intraprese, sia dall’ente che dagli operatori turistici, hanno generato nuovi flussi turistici provenienti in prevalenza dall’Italia, grazie all’attivazione di voli di linea che nel periodo estivo collegano l’Isola con alcuni aeroporti del centro nord, vi sono ancora forti criticità legate al lancio della ‘destinazione Pantelleria’ presso i mercati esteri”. L’obiettivo è dunque quello di attivare voli dall’estero mettendo a disposizione la somma di 97.500 euro che sarà erogata sotto forma di incentivi e aiuti finanziari, nel rispetto delle vigenti normative europee. La copertura di questa spesa viene fatta con i fondi provenienti dall’applicazione del contributo di sbarco.